<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808</id><updated>2012-01-29T02:51:56.950-08:00</updated><title type='text'>libri nella rete</title><subtitle type='html'>Prima nella rete, poi sulla strada, questa bottega vuole essere una specie di consigliera editoriale. Via dalle classifiche ufficiali e dalle vendite pilotate. Libri introvabili, fuori catalogo o, comunque, difficili da recuperare</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>122</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1168008775896341862</id><published>2012-01-29T02:51:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T02:51:56.959-08:00</updated><title type='text'>Matematica sulle barricate</title><content type='html'>Laura Toti Rigatelli, matematica e storica della matematica scrisse questo libro nel 1993. Una biografia di Evariste Galois, fondatore dell'algebra moderna: ma non una biografia scientifica, bensì quella di un evariste sulle barricate durante la rivoluzione parigina del 1830. Uno spaccato di vita pieno di passione politica e ideali, concluso con una tragica fine. Davvero qualcosa di diverso e qualcosa di più di una semplic biografia. Ne emerge una figura indimenticabile anche dal punto di vista politico. Un Galois forse sconosciuto. Da leggere assolutamente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Titolo &lt;/strong&gt;Matematica sulle barricate&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autore&lt;/strong&gt; Laura Toti Rigatelli&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Editore&lt;/strong&gt; Sansoni&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anno di edizione&lt;/strong&gt; 1993&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1168008775896341862?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1168008775896341862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/matematica-sulle-barricate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1168008775896341862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1168008775896341862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/matematica-sulle-barricate.html' title='Matematica sulle barricate'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1134078756848094737</id><published>2012-01-29T01:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T01:38:21.257-08:00</updated><title type='text'>Piccola grande eccezione</title><content type='html'>Farò una piccola eccezione parlando di un libro appena uscito. Tra i miei lavori c'è anche quello di lettrice di testi dall'inglese e dal francese per l'editore Astoria.&amp;nbsp;Si tratta di leggere testi in lingua originale per farne una scheda di lettura e discuterne con l'editore i motivi per una possibile pubblicazione.&amp;nbsp;Per me è un'esperienza bellissima anche perché ho modo di lavorare con Monica Randi, editore come non ne esistono più. Conosco la sua passione, la sua serietà e il lavoro di ricerca che fa con cura e professionalità. Quando mi ha dato da leggere questo testo ne sono rimasta affascinata. Si tratta di &lt;a href="http://www.astoriaedizioni.it/libri/britanniamews.html"&gt;Britannia Mews&lt;/a&gt;. Andate in libreria, compratelo e chiudetevi in casa a leggerlo. Dedicate a voi stessi qualche ora di questa lettura, con un buon caffè o quello che preferite. Mi saprete dire. Per sapere qualcosa di più di Monica Randi, potete leggere &lt;a href="http://www.donnabiz.it/2011/08/la-signora-delleditoria/"&gt;questa intervista &lt;/a&gt;che le feci per un lavoro che mi fu commissionato dal sito Donna Biz di Impresa Semplice&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1134078756848094737?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1134078756848094737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/piccola-grande-eccezione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1134078756848094737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1134078756848094737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/piccola-grande-eccezione.html' title='Piccola grande eccezione'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1817074355295914269</id><published>2012-01-29T01:24:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T01:24:54.082-08:00</updated><title type='text'>Storie di lotta armata</title><content type='html'>Un libro che, sebbene sia del 1995 rappresenta una lettura fondamentale per cercare di capire un periodo della nostra storia su cui non si è ancora scritto abbastanza. In realtà sono stati pubblicati molti testi sull'argomento ma, a mio modesto parere, nei confronti di questo fenomeno non c'è ancora stato un dibattito esaustivo e, se possibile, definitivo. Noi italiani abbiamo sempre una certa difficoltà con l'elaborazione del nostro passato; e del terrorismo si parla ancora oggi ma a sproposito, evocandolo come possibile minaccia mai sopita, o come spauracchio di alcuni politicanti per riempirsi la bocca con l'emergenza. Questo testo, pubblicato dopo diversi anni dal rapimento e dall'uccisione di Aldo Moro, traccia una ricostruzione di quegli anni: e lo fa a partire da alcune interviste con con terroristi che, avario titolo, si trovarono coinvolti nella vicenda. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Titolo &lt;/strong&gt;Storie di lotta armata&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A cura&lt;/strong&gt; di Raimondo Catanzaro e Luigi Manconi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Editore&lt;/strong&gt; Il Mulino Istituto di studi e ricerche Carlo Cattaneo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anno di pubblicazione&lt;/strong&gt; 1995&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1817074355295914269?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1817074355295914269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/storie-di-lotta-armata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1817074355295914269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1817074355295914269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/storie-di-lotta-armata.html' title='Storie di lotta armata'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-299044744149912135</id><published>2012-01-23T02:23:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T02:23:24.316-08:00</updated><title type='text'>Desaparecidos</title><content type='html'>Questo è un libro trovato un paio d'anni fa in una deliziosa, piccola libreria di Montefiascone, in provincia di Viterbo. L'argomento ha sempre suscitato una mia grande curiosità e, negli anni, ho cercato di mettere insieme un certo numero di testi che mi raccontassero questo tristissimo periodo storico.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Il silenzio infranto. Il dramma dei desaparecidos italiani in Argentina.&lt;br /&gt;Il testo, una raccolta di documenti e testimonianze è &lt;b&gt;curato da&lt;/b&gt; Carla Tallone e Vera Vigevani Jarach.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Silvio Zamorani&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 2005&lt;br /&gt;Un libro che non perde di attualità, un utile strumento di studio per chi si interessa dell'argomento per piacere o per lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-299044744149912135?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/299044744149912135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/desaparecidos.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/299044744149912135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/299044744149912135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/desaparecidos.html' title='Desaparecidos'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8833705871819298758</id><published>2012-01-19T22:29:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T22:29:06.681-08:00</updated><title type='text'>Lettere</title><content type='html'>Di solito non amo molto i carteggi: ho sempre la sensazione di trovarmi di fronte a qualcosa di concluso in sé, rubato ad un'intimità che tale doveva restare. Ma questo devo ammettere di averlo letto con un certo sgomento e piacere tutto letterario. Le lettere delle sorelle Bronte hanno qualcosa di inquietante ed evocativo al contempo. Una famiglia molto "perturbante", trame di vita e di pensieri che, proprio per la forma di lettera, perdono il controllo e diventano carta velina; che lascia intravedere altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo&lt;br /&gt;Lettere&lt;br /&gt;Autore Charlotte, Emily e Anne Bronte&lt;br /&gt;Editore SE Collana Testi e documenti&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione 2002&lt;br /&gt;Traduzione di Susanna Basso&lt;br /&gt;A cura di Barbara Lanati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8833705871819298758?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8833705871819298758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lettere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8833705871819298758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8833705871819298758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lettere.html' title='Lettere'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8470775127337353346</id><published>2012-01-19T03:18:00.000-08:00</published><updated>2012-01-19T03:18:39.577-08:00</updated><title type='text'>Una malattia chiamata lettura</title><content type='html'>Questo è un vero gioiellino che mi onoro di avere tra gli scaffali. Un lettore d'eccezione, Giuseppe Prezzolini guida e consiglia coloro i quali sanno che non bastano tutti i libri del mondo per soddisfare una imstancabile curiosità: o meglio, coloro i quali sanno che non c'è abbastanza tempo per leggere tutto ciò che vorrebbero. Un libro ricco di un percorso personale, oltre che letterario e ricchissimo di indicazioni bibliografiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Saper leggere&lt;br /&gt;Autore Giuseppe Prezzolini&lt;br /&gt;Editore Garzanti&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione settembre 1965 terza edizione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8470775127337353346?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8470775127337353346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/una-malattia-chiamata-lettura.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8470775127337353346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8470775127337353346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/una-malattia-chiamata-lettura.html' title='Una malattia chiamata lettura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8302433574047263725</id><published>2012-01-18T23:18:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T23:18:11.134-08:00</updated><title type='text'>Della bellezza di non essere contemporanei</title><content type='html'>Che privilegio iniziare la giornata con un'attività che è sì un lavoro ma è anche, e soprattutto gioia e scoperta. E come tutte le cose che vanno facendosi mentre si fanno (scusate il gioco di parole) sono ricche di stimoli, idee e provocazioni. Mi accorgo di avere un patrimonio librario di enorme valore; per numero di volumi, per importanza degli stessi e anche, in un certo senso, economico. Sto pensando che oltre ad una attività di libraia dell'usato e del riusato, potrei anche fornire in prestito alcuni di questi libri a chi ne avesse bisogno per studio. Vediamo come organizzare la cosa. Comunque la sensazione più bella è quella di sentirsi "fuori tempo" parlando di libri di cui non parla nessuno, su cui non si accapigliano "autorevoli" critici su riviste e blog, i cui autori non andranno mai da Fabio Fazio a svendere il loro profilo migliore. Ed è una sensazione direi di libertà impagabile. Questa mattina, mentre il mio gatto mi assiste benevolo e curioso, vorrei mettere in primo piano questo volume dell'Adelphi. Si tratta di "Fuga e fine di Joseph Roth di Soma Morgenstern. Qualcosa di più di una biografia: un racconto di una vita, di un'epoca storica, di incontri umani e letterari con scrittori come Zweig e Musil, Vienna, Parigi e una mente che, piano piano si confonde e si sgretola. A tenere le fila di questo meraviglioso canovaccio Morgensten, a sua volta personaggio interessantissimo, latore di quella cultura ebraico-tedesca così ricca di storia. E la sua stessa vita di perseguitato, di espatriato e di testimone di una intera civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Fuga e fine di Joseph Roth&lt;br /&gt;Autore Soma Morgenstern&lt;br /&gt;Editore Adelphi Collana Biblioteca Adelphi&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione 2001&lt;br /&gt;Traduzione di Sabina de Waal&lt;br /&gt;A cura di Ingolf Schulte&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8302433574047263725?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8302433574047263725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/della-bellezza-di-non-essere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8302433574047263725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8302433574047263725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/della-bellezza-di-non-essere.html' title='Della bellezza di non essere contemporanei'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4090960698172802402</id><published>2012-01-18T03:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T03:25:56.600-08:00</updated><title type='text'>Riviste letterarie</title><content type='html'>Quando questa mattina mi sono trovata tra le mani il volume di cui sto per parlarvi, in modo molto naturale ho cominciato a fare alcune riflessioni. Che, almeno in parte, hanno poi trovato conforto in &lt;a href="http://www.sulromanzo.it/blog/ultimi-romantici-e-intellettuali-conformisti"&gt;questo bellissimo articolo&lt;/a&gt; di Sara Gamberini. Che cos'è la qualità letteraria e che cos'è la qualità della "produzione" letteraria? Contrapporre nostalgicamente il passato al presente non è pratica intelligente se rimane confinata nei territori di uno sterile passatismo e di una immobilizzante nostalgia, appunto. Ma vero è che, di fronte a certi volumi, il confronto sorga spontaneo e, con esso, molte domande. Ma non divaghiamo. Oggi ho pensato per un attimo alle riviste letterarie: com'erano e come sono, che valenza culturale avevano e che valenza "culturale" hanno oggi. L'uso delle virgolette mi sorge quasi come obbligo estetico più che contenutistico. Molte delle riviste letterarie (non tutte per carità) di oggi mi paiono come vuote arene di altrettanto vuote nullità intellettuali: che in assenza di cultura e argomenti, più che scrivere, lottano l'un l'altro a suon di vanità e autoreferenzialità. Non c'è ricerca, non c'è spirito visionario, coraggio ed eccentricità. Ma, del resto, come dice Sara, c'è quel che c'è e oggi c'è la produzione letteraria che c'è. È per questo che sono particolarmente emozionata nel fare una scheda su un volume come questo che non è un reperto archeologico ma un insieme di pagine particolarmente preziose. Poi, certo, ognuno legga e scriva ciò che vuole: la letteratura, letta o scritta, è democratica. Anzi, forse no: la vera letteratura è per pochi, il consumo di pagine per i più. Il volume di cui parlo è il IV di una collana che nei decenni passati, l'Einaudi dedicò alle riviste appunto. Io purtroppo posseggo solo questo volume, ma già così ritengo di poter rimettere in circolo qualcosa di prezioso&lt;br /&gt;Titolo La cultura italiana del '900 attraverso le riviste: Lacerba La Voce (1914-1916)&lt;br /&gt;A cura di Gianni Scalia&lt;br /&gt;Editore Einaudi Collana Saggi&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione 1961. La presente copia è la quarta ristampa.&lt;br /&gt;Per un rapidissimo inquadramento di cosa hanno rappresentato queste riviste leggete &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lacerba"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Voce_(rivista)"&gt; qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4090960698172802402?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4090960698172802402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/riviste-letterarie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4090960698172802402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4090960698172802402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/riviste-letterarie.html' title='Riviste letterarie'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5656788237602467270</id><published>2012-01-17T01:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-17T01:41:24.220-08:00</updated><title type='text'>Per capire l'oggi un libro che ci parla di ieri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_SNgHyDiaH8/TxVAnLcEoeI/AAAAAAAAANE/53-xPqkd4bY/s1600/books.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-_SNgHyDiaH8/TxVAnLcEoeI/AAAAAAAAANE/53-xPqkd4bY/s1600/books.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Devo dire che questo libro mi fa quasi tenerezza; appartiene, direi, se non all'antiquariato librario, quasi ad una sorta di antiquariato culturale. Per questo però credo possa essere di interesse per qualche futuro cliente. Un saggio che analizza la transizione politica dal franchismo alla democrazia ma che, sopratutto, analizzava la crescita economica inarrestabile della Spagna di qualche anno fa. Un monito alla prudenza, sempre, prima di gridare al miracolo, prudenza nel considerare un paese un paradiso in terra. E una dimostrazione di come la lettura del passato, di quello che è diventato passato, può servire a leggere l'evoluzione storica. In alcuni punti di questo testo si possono trovare, forse, i germi, della crisi attuale che ci sta travolgendo tutti, Spagna compresa. Ecco a cosa servono i buoni libri&lt;div&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; La lezione spagnola&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Victor Pérez-Diaz&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Il Mulino Collana saggi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 2003&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Giuseppina Cavallo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con un saggio introduttivo di Michele Salvati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5656788237602467270?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5656788237602467270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/per-capire-loggi-un-libro-che-ci-parla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5656788237602467270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5656788237602467270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/per-capire-loggi-un-libro-che-ci-parla.html' title='Per capire l&apos;oggi un libro che ci parla di ieri'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_SNgHyDiaH8/TxVAnLcEoeI/AAAAAAAAANE/53-xPqkd4bY/s72-c/books.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4216567902335142615</id><published>2012-01-17T00:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-17T00:44:36.441-08:00</updated><title type='text'>La libreria e i segni del destino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AaLCpnJzR3Q/TxUyto7t30I/AAAAAAAAAMs/vdWG8ABXziY/s1600/copj13-1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-AaLCpnJzR3Q/TxUyto7t30I/AAAAAAAAAMs/vdWG8ABXziY/s1600/copj13-1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Forse sono un inguaribile romantica o, forse, sto semplicemente andando un po' fuori di testa: uno dei sintomi è quello di convincermi sempre più del fatto che i libri abbiano una vita reale e autonoma, proprio come qualunque essere vivente. Mi piace pensare così rispetto a questo libro. Frugando in una scatola, alla cieca, senza guardare, mi è rimasto attaccato questo gioiellino, letto tanti anni fa. la storia di una donna non più giovane che apre una libreria in un posto che più isolato (geograficamente e culturalmente) non si potrebbe immaginare. La gente del posto non può capire questa scelta e le difficoltà e gli ostacoli dell'ignoranza si faranno sentire. Apro a caso una pagina e leggo:"... Non lo chiederei a chiunque, ma so che lei non si spaventa."&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E come lo sa?" domandò lei&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Dicono che sta per aprire una libreria. È segno che è pronta a rischiare sull'improbabile."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Boh, sarà una coincidenza ma mi piace pensare che i libri abbiano ricominciato a parlarmi. E lo prendo per un buon auspicio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Titolo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La libreria&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Penelope Fitzgerald&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Sellerio Collana La memoria&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1999&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Masolino d'Amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4216567902335142615?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4216567902335142615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/forse-sono-un-inguaribile-romantica-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4216567902335142615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4216567902335142615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/forse-sono-un-inguaribile-romantica-o.html' title='La libreria e i segni del destino'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AaLCpnJzR3Q/TxUyto7t30I/AAAAAAAAAMs/vdWG8ABXziY/s72-c/copj13-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-184847670193306541</id><published>2012-01-16T22:47:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T22:47:43.934-08:00</updated><title type='text'>Lo cerco e non lo trovo</title><content type='html'>Se state cercando un libro disperatamente e vi sentite rispondere "È fuori catalogo" non ci rimanete un po' male? Qualsiasi sia il motivo per cui lo state cercando, per studio, per lavoro per semplice voglia di leggerlo, non trovarlo è un vero peccato. Forse anche questo è uno dei motivi per cui ho deciso di iniziare questa attività. Niente di nuovo sotto il sole per carità. Ci sono centinaia di siti che fanno questo lavoro e molte librerie che comprano e vendono libri usati. La differenza è solo il modo e l'accuratezza con cui viene fatto questo mestiere. Se state cercando un libro introvabile provate a contattarmi a geraldine.meyer@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-184847670193306541?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/184847670193306541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lo-cerco-e-non-lo-trovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/184847670193306541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/184847670193306541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lo-cerco-e-non-lo-trovo.html' title='Lo cerco e non lo trovo'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3322256527501564373</id><published>2012-01-16T22:19:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T22:19:41.388-08:00</updated><title type='text'>Nella rete oggi</title><content type='html'>Riprendere in mano tutti questi libri è un po' come fare un tuffo nel passato. Il loro acquisto, la loro lettura, tutto mi riporta indietro. Ci sono circa vent'anni della mia vita tra quelle pagine. Il mio girare per bancarelle e mercatini alla ricerca di mattoncini con cui, già da allora, pensavo di costruire qualcosa tipo ciò che sto facendo ora. Ieri mi ha telefonato il commercialista: ultime verifiche fiscali e si troverà la formula più adatta per iniziare questa attività di compravendita di libri usati. Intanto si aprono scatoloni e si continua la pesca. Nella rete oggi sono rimasti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Romanzo teatrale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Michail Bulgakov&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Nuovi Coralli&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1975&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Vera Dridso&lt;br /&gt;Maksudov, giovane drammaturgo e romanziere, scrive le sue memorie prima di mettere in atto il proprio suicidio. Il libro è una irriverente descrizione del Teatro d'Arte di Mosca e una feroce descrizione di tutta la società letteraria della Mosca post-rivoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; I fabbricanti di pazzia&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Elizabeth Antébi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Editoriale Nuova&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1979&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Alda Traversi&lt;br /&gt;Con una prefazione di Eugène Ionesco&lt;br /&gt;Un viaggio amaro e a tratti oscuro all'interno del mondo dei manicomi sovietici. Mettere in discussione i valori e le verità dello stato comportava, spesso, la definizione di malato di mente. Come riportato sulla quarta di copertina "la malattia mentale coincideva con la malattia ideologica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro come non ci sia nessun criterio nell'ordine con cui vengono inseriti i libri. Un modo un po' eccentrico di procedere ma per ora va bene così. &amp;nbsp;Quando avrò il sito dovrò rassegnarmi a ben altra disciplina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3322256527501564373?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3322256527501564373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/nella-rete-oggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3322256527501564373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3322256527501564373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/nella-rete-oggi.html' title='Nella rete oggi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-9073556042331790451</id><published>2012-01-16T02:18:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T02:18:49.415-08:00</updated><title type='text'>Cultura, cultura, cultura.</title><content type='html'>Questi li troverete su e-book? Ne avete mai sentito parlare? Eppure sono due testi bellissimi, importanti ancora oggi. L'Einaudi, quando era un editore sublime, che faceva ricerca e cultura li ha pubblicati e io sono fiera di proporveli. Il primo è&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; La ringhiera dei miei vent'anni&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Bianca Fo Garambois&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Nuovi Coralli&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1981&lt;br /&gt;Dalla quarta di copertina: "Stavamo tutti seduti intorno alla stufa a segatura che mandava più fumo che calore ed erano sempre discussioni su questo o quel pittore, sulle nuove forme di teatro o di cinema. Parlavamo di sartre e dell'esistenzialismo. L'Emilio Tadini ci declamava Garcia Lorca; e dario tutte le sere reinventava la storia e ci raccontava del povero caino, di Sansone e Dalila... Io stavo sempre zitta, ascoltavo rapita." Questa era la casa dei Fo, alla periferia di una vecchia Milano; nucleo di cultura e fantasia, di ricerca e impegno culturale e civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo l'altro libro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Un quarto di donna&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Giuliana Ferri&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Nuovi Coralli&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di edizione&lt;/b&gt;1976 per concessione della Marsilio che lo aveva pubblicato nel 1973&lt;br /&gt;Dalla quarta di copertina: "Una donna sposata, con due figli, una casa confortevole, un lavoro che la soddisfa, giunge alla maturità e si domanda se il suo tirocinio di vita, con la sua porzione obbligata di sottomissione, non l'abbia resa atona; se la sua non sia stata una resa."&lt;br /&gt;Un testo assolutamente attuale.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-9073556042331790451?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/9073556042331790451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/cultura-cultura-cultura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9073556042331790451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9073556042331790451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/cultura-cultura-cultura.html' title='Cultura, cultura, cultura.'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5552033207096024028</id><published>2012-01-16T01:07:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T01:07:06.382-08:00</updated><title type='text'>Alcune domande</title><content type='html'>Rispondo direttamente qui ad una mail che mi è arrivata e in cui mi si chiede a chi può interessare sapere chi sono i traduttori di alcuni testi. Beh, una domanda che contiene in sé la risposta: proprio per evitare domande del genere. Il mestiere del traduttore, come molti altri mestieri in Italia, non è per nulla valorizzato, apprezzato e retribuito dignitosamente. Ma del resto in un paese come il nostro, in cui l'economia e la società funzionano come funzionano, non si capisce come proprio l'industria editoriale dovrebbe spiccare per correttezza e meritocrazia. E cultura soprattutto; una domanda del genere lo dimostra. Inoltre, la scheda di un libro dovrebbe essere più completa possibile. Ma al di là di tutto forse non è abbastanza chiaro quanta fatica e quanta cultura, non solo linguistica, richieda il lavoro del traduttore. Leggete &lt;a href="http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=1063"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, per esempio, o anche &lt;a href="http://www.yabooks.eu/community/gruppi/viewdiscussion/27-Il+lavoro+del+traduttore.html?groupid=13"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;solo per segnalarvene un paio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5552033207096024028?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5552033207096024028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/alcune-domande.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5552033207096024028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5552033207096024028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/alcune-domande.html' title='Alcune domande'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8654331480730067399</id><published>2012-01-16T00:32:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T00:32:03.136-08:00</updated><title type='text'>Editori Riuniti</title><content type='html'>Continua il lavoro di scelta dei testi che saranno in vendita e relativa catalogazione. Tra un caffè, una sigaretta e una chiacchierata con il mio più stretto collaboratore, il mio gatto, proseguo nell'organizzazione del catalogo. In attesa che il commercialista sistemi le pratiche burocratico-fiscali per iniziare un'attività di compravendita io vado avanti a spulciare tra gli scaffali di casa che, già così, potrebbero benissimo essere l'assortimento di una piccola libreria. bene, molto bene. E tra polvere e crepitio di pagine ecco altri due testi presto in vendita. Una piccola precisazione: alcuni libri non finiranno su questo blog e non perché non lo meritino; ma solo perché, magari, sono libri ancora in commercio che però io potrò vendere a prezzo scontato. E domani una serie di incontri per organizzare una prima parte di attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Conversazioni americane&lt;br /&gt;Autore Jorge Luis Borges&lt;br /&gt;Editore Editori Riuniti Collana Universale scienze sociali&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione I ristampa aprile 1986&lt;br /&gt;A cura di Willis Barnstone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo La casa sul lungofiume&lt;br /&gt;Autore Jurij Trifinov&lt;br /&gt;Editore Editori Riuniti&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione III edizione 1997&lt;br /&gt;Traduzione di Vilma Costantini&lt;br /&gt;Un affresco piuttosto pungente e amaro sul conformismo e le ambizioni meschine. Il protagonista riesce a prezzo della propria dignità, ad entrare in quella classe di privilegiati che abita questa casa... Chi era Jurij Trifinov? Leggete &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Yury_Trifonov"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8654331480730067399?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8654331480730067399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/editori-riuniti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8654331480730067399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8654331480730067399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/editori-riuniti.html' title='Editori Riuniti'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1297191899952979171</id><published>2012-01-15T03:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T03:33:59.776-08:00</updated><title type='text'>Due testi Marsilio</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Titolo &lt;/strong&gt;I letterati e lo sciamano L'indiano nella letteratura americana dalle origini al 1988&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autore&lt;/strong&gt; Elémire Zolla&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Editore &lt;/strong&gt;Marsilio Collana Saggi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anno di pubblicazione&lt;/strong&gt; 1989 Prima edizione Bompiani 1969&lt;br /&gt;Testo un po' specialistico ma fondamentale per capire anche come fu possibile il genocidio di questi popoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Titolo&lt;/strong&gt; Sul sogno e sul sognare&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Autore &lt;/strong&gt;Gerolamo Cardano&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Editore&lt;/strong&gt; Marsilio Collana Saggi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anno di pubblicazione&lt;/strong&gt; 1989&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Traduzione&lt;/strong&gt; di Silvia Montiglio e Agnese Grieco&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A cura di&lt;/strong&gt; Mauro Mancia e Agnese Grieco&lt;br /&gt;Gerolamo Cardano medico, filosofo, matematico e mago del '500 in questo testo ricostruisce la trama fantastica e allegorica dei sogni. Un libro storico di estrema importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due testi praticamente introvabili o, quanto meno, di difficile reperibilità; due pietre miliari nei rispettivi ambiti di ricerca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1297191899952979171?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1297191899952979171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/due-testi-marsilio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1297191899952979171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1297191899952979171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/due-testi-marsilio.html' title='Due testi Marsilio'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7914370401649492233</id><published>2012-01-15T01:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T01:34:48.982-08:00</updated><title type='text'>Diari di un partigiano ebreo</title><content type='html'>&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Diari di un partigiano ebreo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Emanuele Artom&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Bollati Boringhieri Collana Nuova cultura - Introduzioni&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 2008&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A cura&lt;/b&gt; di Guri Schwarz&lt;br /&gt;Con la collaborazione del Centro di documentazione ebraica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Straordinario testo che ci restituisce la storia di un doppio percorso umano e politico: perseguitato e partigiano. Un testo davvero imperdibile per chi si interessa dell'argomento. Per avere qualche breve notizia su chi fosse e cosa abbia rappresentato Artom, leggete &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Artom"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7914370401649492233?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7914370401649492233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/diari-di-un-partigiano-ebreo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7914370401649492233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7914370401649492233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/diari-di-un-partigiano-ebreo.html' title='Diari di un partigiano ebreo'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1099096768702403331</id><published>2012-01-15T01:13:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T01:13:26.333-08:00</updated><title type='text'>Ordine del giorno: lo sterminio degli ebrei</title><content type='html'>Purtroppo non mi è più data la possibilità di caricare le copertine dei libri. Forse è una questione di diritti o non so cos'altro. Poco male. Mi procurerò al più presto uno scanner per caricarle in altro modo. Comunque questa è la scheda di un altro libro che sarà recuperabile e in vendita presto&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Ordine del giorno: sterminio degli ebrei&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Kurt Patzold Erika Schwarz&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Bollati e Boringhieri Collana Nuova cultura&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; febbraio 2000&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Andrea Michler&lt;br /&gt;Una cronaca puntuale e drammatica della conferenza del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_Wannsee"&gt;Wannsee&lt;/a&gt; del 20 gennaio 1942, durante la quale venne decisa la soluzione finale. Per avere qualche rapida informazione sull'argomento leggete &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_Wannsee"&gt;qui&lt;/a&gt;. Alla faccia di tutti i revisionismi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1099096768702403331?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1099096768702403331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/ordine-del-giorno-lo-sterminio-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1099096768702403331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1099096768702403331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/ordine-del-giorno-lo-sterminio-degli.html' title='Ordine del giorno: lo sterminio degli ebrei'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3528686399894365675</id><published>2012-01-14T23:24:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T23:24:22.051-08:00</updated><title type='text'>Una collana storica</title><content type='html'>Del mio anno e mezzo di lavoro alla libreria Einaudi restano tanti ricordi e tanti libri, ma tanti tanti. Ecco i primi due trovati tra quei gloriosi scaffali e comprati come investimento, culturale ed economico. La storica collana la cui grafica fu curata da Bruno Munari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Autobiografia&lt;br /&gt;Autore Giambattista Vico&lt;br /&gt;Editore Einaudi Collana Nue&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione 1965&lt;br /&gt;A cura di Mario Fubini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Il bello nell'arte Scritti sull'arte antica&lt;br /&gt;Autore Johann J. Winckelmann&lt;br /&gt;Editore Einaudi Collana Nue&lt;br /&gt;Anno di pubblicazione 1973&lt;br /&gt;A cura di Federico Pfister. Prefazione di David Irwin&lt;br /&gt;Tanto per capire di cosa parliamo quando parliamo di questa collana, leggete &lt;a href="http://www.einaudi.it/speciali/Nuova-Universale-Einaudi-Boezio-Trattato-Manu-Viaggio-Profeta-Saigyo"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3528686399894365675?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3528686399894365675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/una-collana-storica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3528686399894365675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3528686399894365675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/una-collana-storica.html' title='Una collana storica'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5099199151641129959</id><published>2012-01-14T23:00:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T23:00:58.847-08:00</updated><title type='text'>Lavori all'alba</title><content type='html'>Essere qui, alle sette e mezza della domenica mattina a classificare e catalogare libri, dimostra la voglia e l'urgenza bella di iniziare prestissimo, di far partire questa attività di compra-vendita di libri usati. Un lavoro immenso che regala comunque emozioni e sorprese. Alcuni libri non ricordavo neanche di averli: letti anni fa stavano li, silenziosi e discreti proprio come dovrebbero essere i libri: quando non diventano un fenomeno da baraccone televisivo, quando non finiscono nel gioco tritacarne delle recensioni prezzolate e delle logiche di mercato. E mi si fa chiaro sempre più il motivo per cui voglio fare la libraia in questo modo.&lt;br /&gt;Allora cominciamo con il primo libro di oggi.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; La cartomante e altri racconti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; J.M. Machado de Assis&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Gli Struzzi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1990&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione e cura&lt;/b&gt; di Amina di Munno&lt;br /&gt;Scrittore brasiliano tra i più raffinati e onirici. Questi racconti sono tra le gemme più preziose della letteratura sud-americana. Un insieme di vita quotidiana e quadri di costume. Meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; I cercatori d'oro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Augusto Monterroso&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Zanzibar&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1995 prima edizione&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Lia Ogno&lt;br /&gt;Monterroso, scrittore guatemalteco esiliato in Messico, ci regala una autobiografia molto particolare, in cui la scrittura è molto presente: non una semplice descrizione di episodi ma vera letteratura, ricordi e testimonianza. Una chicca dimenticata, un editore che molto aveva dato al panorama culturale e che non esiste più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Corto viaggio sentimentale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Italo Svevo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Dall'Oglio Collana I corvi&lt;br /&gt;Il protagonista parte, da solo per un viaggio a Trieste. Una sorta di gemello letterario di Zeno. Questo libro appartiene all'ultimo periodo della produzione letteraria di Svevo.&lt;br /&gt;Per capire un po' cosa ha rappresentato questo editore per il nostro paese leggete questa breve &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corbaccio"&gt;scheda&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una volta l'editoria italiana era qualcosa di cui andare fieri e c'erano editori che davvero facevano il loro mestiere mettendo al primo posto una parola tanto semplice quanto spaventosa: cultura.&lt;br /&gt;Questa mia attività di compravendita di libri vuole essere anche un viaggio all'interno della storia dell'editoria, una testimonianza di ciò che è accaduto, nel corso degli anni, nell'editoria italiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5099199151641129959?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5099199151641129959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lavori-allalba.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5099199151641129959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5099199151641129959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lavori-allalba.html' title='Lavori all&apos;alba'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8887220493342236655</id><published>2012-01-12T22:52:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T22:52:56.566-08:00</updated><title type='text'>La mia Russia</title><content type='html'>&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; La mia Russia&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Dmitrij Sergeevic Lichacev&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Saggi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1999&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Claudia Zonchetti&lt;br /&gt;Straordinario testo di uno dei maggiori studiosi di cultura russa, perseguitato politico e figura simbolica per intere generazioni di intellettuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello riprendere in mano certi testi, sfogliarne le pagine e sentirne l'odore. Un bel modo di iniziare la giornata. E con questo libro che si aggiunge alla catalogazione, per oggi vi saluto. Continuate a seguirmi se vi va e magari parlate ai vostri amici di questa attività che sto cercando di costruirmi. I libri rientrano in circolo al di fuori delle logiche editoriali odierne. Il resto non mi interessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8887220493342236655?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8887220493342236655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/la-mia-russia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8887220493342236655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8887220493342236655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/la-mia-russia.html' title='La mia Russia'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2542902431363253584</id><published>2012-01-12T08:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T08:25:00.887-08:00</updated><title type='text'>Qualche chicca</title><content type='html'>&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Un altro mondo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; James Baldwin&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Feltrinelli Collana I narratori&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; Novembre 1963 prima edizione italiana&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Attilio Veraldi&lt;br /&gt;Un grande e poco conosciuto (o non conosciuto abbastanza) testo della letteratura americana. Un musicista jazz di colore e una donna bianca appartenente al sud più razzista e retrivo, vivono una storia d'amore passionale e stravagante per i tempi. Una potente scelta di libertà, un libro importante.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; La madre dei re&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Kazimierez Brandys&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Feltrinelli Collana Impronte&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di edizione &lt;/b&gt;in questa collana &amp;nbsp;ottobre 1987&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Ludovico Tulli&lt;br /&gt;Che dire di questo libro? &amp;nbsp;Un tesoro quasi nascosto. La storia di Wictor Lewen, perseguitato dal nazismo e tra le figure più importanti del comunismo. Romanzo scritto tra il '56 e il '57, anni cruciali per la Polonia e l'est Europa intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Quando Lucy era buona&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Philip Roth&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Rizzoli Collana La scala&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; di questa copia Aprile 1970 seconda edizione&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Bruno Oddera&lt;br /&gt;Di questo libro non do nessuna notizia qui. Mi tengo questo asso nella manica per chi lo comprerà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2542902431363253584?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2542902431363253584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/qualche-chicca.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2542902431363253584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2542902431363253584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/qualche-chicca.html' title='Qualche chicca'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-189480552196370937</id><published>2012-01-12T06:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T06:31:32.725-08:00</updated><title type='text'>Ultimi arrivi</title><content type='html'>&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Il libro ritrovato&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Simha Guterman&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Einaudi Collana Gli struzzi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; 1994&lt;br /&gt;A cura di Frediano Sessi&lt;br /&gt;Dalla quarta di copertina "Nel 1942, in Polonia, l'ebreo Simha Guterman nasconde in una bottiglia lunghe strisce di carta su cui ha scritto in yiddish un romanzo che racconta la storia del suo popolo e della città di Plock tra il '39 e il '41. Questo libro è la trascrizione del testo."&lt;br /&gt;Un racconto scritto quasi in tempo reale, una pagina memorabile di letteratura ebraica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; L'avvocato delle streghe&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Gustav Henningsen&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Garzanti Collana storica&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di edizione&lt;/b&gt; Febbraio 1990 prima edizione italiana&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Gianni Guadalupi&lt;br /&gt;La presunta strgoneria che diventa delirio: Paesi Baschi agli inizi del '600. Un testo fondamentale sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa unisca questi due testi è forse la stupidità umana, il suo bisogno di trovare un nemico per esorcizzare qualcosa che che è dentro gli stessi carnefici. Due testi che, ancora una volta, dimostrano come i grandi libri, anche quando ci parlano del passato in realtà raccontano qualcosa del presente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-189480552196370937?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/189480552196370937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/ultimi-arrivi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/189480552196370937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/189480552196370937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/ultimi-arrivi.html' title='Ultimi arrivi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6874055023349642953</id><published>2012-01-12T05:09:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T05:09:39.890-08:00</updated><title type='text'>Lo sterro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QNJKzr4QLLc/Tw7aFisse2I/AAAAAAAAAL0/W7aXumQN7Go/s1600/copj170.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-QNJKzr4QLLc/Tw7aFisse2I/AAAAAAAAAL0/W7aXumQN7Go/s1600/copj170.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Lo sterro&lt;div&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Andrej Platonov&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Marsilio Collana Le betulle Collana di classici russi diretta da Vittorio Strada&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Anno di pubblicazione&lt;/b&gt; settembre 1993. Prima edizione con testo a fronte&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Traduzione e cura&lt;/b&gt; di Ivan Verc&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un capolavoro assoluto della letteratura russa. Tra il fango di un cantiere da cui dovrà sorgere la futura casa proletaria comune, si alzano le voci e i racconti di un intero popolo. Uno spaccato di storia oltre che un pezzo magistrale di letteratura e scrittura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6874055023349642953?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6874055023349642953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lo-sterro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6874055023349642953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6874055023349642953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lo-sterro.html' title='Lo sterro'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QNJKzr4QLLc/Tw7aFisse2I/AAAAAAAAAL0/W7aXumQN7Go/s72-c/copj170.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-544296338860183623</id><published>2012-01-12T04:34:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T04:34:48.883-08:00</updated><title type='text'>Segni indelebili</title><content type='html'>&lt;b&gt;Titolo&lt;/b&gt; Segni indelebili&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Betti marenko&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Feltrinelli Collana Campi del sapere&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Anno di edizione&lt;/b&gt; Maggio 2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il tatuaggio diviene identità e modifica dell'identità stessa. Come l'alterazione del corpo, della pelle divengono modifica della soggettività? L'autrice si rifà anche a quei filosofi, come Spinoza e Deleuze che, tra gli altri, si sono interrogati sul corpo. Pur essendo di dieci anni fa conserva un'attualità notevole, in un epoca in cui protesi ed interventi estetici di ogni tipo fanno parte più che mai della comunicazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-544296338860183623?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/544296338860183623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/segni-indelebili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/544296338860183623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/544296338860183623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/segni-indelebili.html' title='Segni indelebili'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-742151398434986501</id><published>2012-01-12T04:09:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T04:09:30.920-08:00</updated><title type='text'>Lezioni di letteratura</title><content type='html'>Titolo Lezioni di letteratura&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Autore&lt;/b&gt; Vladimir Nabokov&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Editore&lt;/b&gt; Garzanti Collana Saggi blu&lt;br /&gt;Prima edizione Febbraio 1982&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Traduzione&lt;/b&gt; di Ettore Capriolo&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A cura&lt;/b&gt; di Fredson Bowers&lt;br /&gt;Con un'introduzione di John Updike&lt;br /&gt;Il testo è in ottimo stato&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Genere&lt;/b&gt; Critica letteraria&lt;br /&gt;Una raccolta di conferenze su Mansfield Park, Casa desolata, Madame Bovary, Il dottor Jekyll e Mister Hyde, La strada di Swann, La metamorfosi e Ulisse.&lt;br /&gt;Uno dei libri più belli di critica letteraria, in cui Nabokov riesce a restituirci la bellezza di questi testi in modo quasi narrativo. Uno stile accattivante e trascinante. "... nei miei anni di insegnamento, mi sforzai di dare agli studenti informazioni precise su quei particolari che fanno scoccare la scintilla senza la quale un libro è inerte."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-742151398434986501?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/742151398434986501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lezioni-di-letteratura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/742151398434986501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/742151398434986501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/lezioni-di-letteratura.html' title='Lezioni di letteratura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5919999124366177767</id><published>2012-01-12T03:16:00.000-08:00</published><updated>2012-01-12T03:16:30.627-08:00</updated><title type='text'>Rieccomi</title><content type='html'>Mamma mia quanti mesi sono passati dall'ultimo post e quante cose sono successe, rimanendo nell'ambito professionale. Alcuni progetti continuano, altri si sono arenati, come accade. Per quanto riguarda la libreria i cambiamenti hanno riguardato la mia posizione: dopo aver venduto una parte delle quote al mio socio, ho anche dato le dimissioni dal consiglio di amministrazione. Ora vado qualche giorno per seguire la parte amministrativa e contabile. Esperienza fallimentare direi quella di libraia in proprio, e non perché non sia convinta della bellezza del mestiere ma per cause strettamente legate a quella libreria, a quel modo di lavorare e ad altri motivi che non sto a dire perché, ripensarci, non aiuta nemmeno me. Ma bisogna andare avanti e bisogna farlo cercando di fare le cose che piacciono, se ci si riesce. Dopo mesi e mesi di riflessioni ho capito che vendere libri mi piace immensamente, forse perché non so fare altro. Le altre collaborazioni che ho attualmente non sono più sufficienti a) perché non mi danno un rientro economico bastevole per vivere b) perché troppo saltuaria una e troppo legata alla disponibilità altrui l'altra. Insomma mi piacciono molto entrambe ma, siccome bisogna essere anche pratici, fatti due conti non ci siamo. Allora così, senza neanche troppi pensieri, masturbazioni cerebrali o altro ho deciso di aprire un'attività di vendita di libri usati e fuori catalogo per conto mio. Proprio oggi ho chiesto al commercialista di informarsi e dar via alle procedure legali e fiscali per rendere questo progetto fattibile. Sarà una cosa soltanto mia, senza soci e committenti: solo mia, in tutto e per tutto. E mi accorgo, senza troppe sorpese a dire il vero, di non aver desiderato altro per tutta la vita. Questo blog diventerà quindi una sorta di catalogazione in tempo reale dei libri che faranno parte del mio assortimento e che, tra breve, saranno ufficialmente vendibili e quindi in vendita. Inoltre, non avendo al momento la disponibilità economica per farmi fare un sito vero e proprio, mi servirà come vetrina. Insomma, in qualche modo continua il discorso interrotto ad aprile ma con finalità diverse. Ci saranno vere e proprie schede bibliografiche e, dove possibile, una breve presentazione del libro. In altri casi, chi fosse interessato a saperne di più, potrà contattarmi direttamente all'indirizzo mail geraldine.meyer@libero.it&lt;br /&gt;Insomma non sarà un blog di critica letteraria o di recensioni, non solo almeno. Sarà un enorme catalogo in rete che si farà sotto i miei e i vostri occhi. Insomma mi butto nel commercio dei libri usati, nella compra-vendita di questi oggetti meravigliosi alla faccia degli e-book; che non disdegno assolutamente, anzi, ma considero un altro modo di fruire dei libri. Un altro modo appunto, non il solo e non in alternativa esclusiva. Sarà un lavoro lungo perché non so quante migliaia di libri io possegga e non so ancora esattamente quali saranno destinati alla vendita. Seguitemi se vi va e magari, comprate pure quando sarà il momento. Ciao e ben ritrovati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5919999124366177767?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5919999124366177767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/rieccomi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5919999124366177767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5919999124366177767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2012/01/rieccomi.html' title='Rieccomi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4830377792008945655</id><published>2011-04-29T21:38:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T21:38:45.595-07:00</updated><title type='text'>I lupi non fanno paura</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FUiXHMsOa60/TbuQ0spvvTI/AAAAAAAAAGQ/ykN3ZEhvskY/s1600/LupoG.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-FUiXHMsOa60/TbuQ0spvvTI/AAAAAAAAAGQ/ykN3ZEhvskY/s1600/LupoG.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Confesso che ho preso questo libro per la copertina. Ebbene sì, quando vedo un lupo mi lascio trasportare da qualunque parte, certa di trovare elementi interessanti. E anche con questo libro le aspettative non sono andate deluse. Il protagonista, Nazario, è maresciallo della forestale, innamorato dei boschi e dei lupi. Siamo nell'Italia degli anni cinquanta e Nazario, ex partigiano, comincia ad avvertire un certo disagio per alcuni cambiamenti che stanno avvenendo nel paese. A seguito di una tragedia , che non vi dirò, scopre che tra i suoi boschi c'è una valle magica e incantata, i cui abitanti sembrano vivere seguendo leggi tutte loro. Un libro da cui escono gli odori del bosco, degli aghi dei pini, delle goccioline di umidità che cadono sulle fogli dei sentieri. Un po' di storia italiana, e un po' di mistero. Bellissimo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4830377792008945655?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4830377792008945655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/i-lupi-non-fanno-paura.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4830377792008945655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4830377792008945655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/i-lupi-non-fanno-paura.html' title='I lupi non fanno paura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FUiXHMsOa60/TbuQ0spvvTI/AAAAAAAAAGQ/ykN3ZEhvskY/s72-c/LupoG.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-9006258428891989999</id><published>2011-04-27T22:56:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T22:56:58.698-07:00</updated><title type='text'>Mi dite qualcosa?</title><content type='html'>Oggi non segnalo nessun libro. Credo di aver dato, fino a ieri, diversi spunti e indicazioni. Forse troppe. Allora un giorno di pausa per sapere se avete letto almeno uno dei libri di cui si è parlato qui. Mi piacerebbe avere dei riscontri, capire cosa vi ha incuriosito di più. Anche sapere che nessuno dei libri segnalati è stato di vostro gradimento. Per proseguire questo lavoro ci vorrebbero anche dei riscontri, positivi e negativi. Chiaro che proseguirò comunque anche nel silenzio, anche senza commenti o suggerimenti. Penso solo che sarebbe più divertente avere vostre notizie e idee. Ma forse è troppo presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-9006258428891989999?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/9006258428891989999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/mi-dite-qualcosa.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9006258428891989999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9006258428891989999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/mi-dite-qualcosa.html' title='Mi dite qualcosa?'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4835757646875609299</id><published>2011-04-26T22:45:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T22:45:54.689-07:00</updated><title type='text'>Questo è difficile...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8Dn6pQ7m3Kw/TbesXQv8wEI/AAAAAAAAAGM/BX6Kb7AffJs/s1600/WILLIAM+T.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-8Dn6pQ7m3Kw/TbesXQv8wEI/AAAAAAAAAGM/BX6Kb7AffJs/s320/WILLIAM+T.jpeg" width="231" /&gt;&lt;/a&gt;Bella impresa questo libro, bella per chi lo ha scritto e bella per chi riuscirà a leggerlo. Novecentocinquantadue pagine di storia della violenza, della morte e della ferocia. Vollmann ci ha impiegato vent'anni per portare a termine questo particolarissimo testo. E si è trovato in prima persona vicinissimo alla morte per scrivere qualcosa che, almeno in Italia, forse avremo letto in dieci o undici, non di più. Un impresa davvero titanica che io vi consiglio. Perché la storia dell'umanità è la storia della violenza. E mi sembra che possa essere spunto di riflessione leggere queste pagine. Armatevi di costanza perché ne vale la pena. Sottraete un po' di tempo ad altre cose ma leggetelo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4835757646875609299?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4835757646875609299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/questo-e-difficile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4835757646875609299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4835757646875609299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/questo-e-difficile.html' title='Questo è difficile...'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8Dn6pQ7m3Kw/TbesXQv8wEI/AAAAAAAAAGM/BX6Kb7AffJs/s72-c/WILLIAM+T.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1451516935264378820</id><published>2011-04-25T21:47:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T21:47:29.212-07:00</updated><title type='text'>Caso, destino, disegno divino: comunque grande letteratura</title><content type='html'>Il ponte di San Luis Rey di Thorton Wilder me lo ha regalato mio padre quando ho compiuto diciotto anni. Un libro di cui mi ha sempre parlato in termini entusiastici. Dopo averlo letto ho capito perché: questo libro è un capolavoro, pagine che non si abbandonano fino alla parola fine. &amp;nbsp;Il 20 luglio del 1714 uno dei ponti più belli del Perù si spezza. Cinque persone muoiono nell'incidente. Frate Ginepro cerca di ricostruire i motivi per cui proprio quelle cinque persone si sono trovate li in quel momento. E un filo rosso sembra unire le loro esistenze: tutti e cinque muoiono proprio quando, in qualche modo, le loro vite stavano cambiando. Quando si leggono certi libri si avverte ancora più profondamente il vuoto cosmico di buona parte della produzione letteraria attuale. Tra qualche giorno inizierò a segnalare novità che resteranno sconosciute, forse perché troppo intelligenti. Intanto leggete questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1451516935264378820?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1451516935264378820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/caso-destino-disegno-divino-comunque.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1451516935264378820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1451516935264378820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/caso-destino-disegno-divino-comunque.html' title='Caso, destino, disegno divino: comunque grande letteratura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2702600952402840416</id><published>2011-04-25T00:15:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T00:15:14.819-07:00</updated><title type='text'>Senza parole</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c337YA-nO_w/TbUe6dbmEII/AAAAAAAAAGE/l7-xkA0j-3M/s1600/imgres-1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-c337YA-nO_w/TbUe6dbmEII/AAAAAAAAAGE/l7-xkA0j-3M/s1600/imgres-1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Nottetempo casa per casa di Vincenzo Consolo, visto che la copertina non è chiara per nulla. A silenti lettori do silenti consigli, quindi non scrivo neanche le brevi note dei post precedenti. Procuratevelo e basta. Se vi va, altrimenti potete sempre leggere altro.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2702600952402840416?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2702600952402840416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/senza-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2702600952402840416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2702600952402840416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/senza-parole.html' title='Senza parole'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-c337YA-nO_w/TbUe6dbmEII/AAAAAAAAAGE/l7-xkA0j-3M/s72-c/imgres-1.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2267100347750978639</id><published>2011-04-24T22:45:00.000-07:00</published><updated>2011-04-24T22:45:40.690-07:00</updated><title type='text'>Chiacchiere da treno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Cfy1-msWMFI/TbUGpPd_doI/AAAAAAAAAGA/AGO3LtSBYC8/s1600/Sconosciuti+in+treno.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-Cfy1-msWMFI/TbUGpPd_doI/AAAAAAAAAGA/AGO3LtSBYC8/s1600/Sconosciuti+in+treno.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Ci siamo lasciati per qualche giorno e ora rieccomi. In realtà non sono stati giorni di riposo per me. Qualche lavoro editoriale, articoli da scrivere e cause legali con ex commercialisti e soci. Insomma un periodo che di pasquale, più che il clima da resurrezione, ha avuto uova con sorprese non sempre gradite. E un distacco ormai totale dalla libreria di cui, disgraziatamente, sono diventata socia cinque anni fa. Ma andiamo avanti, a qualcosa servono sempre anche le esperienze disastrose. Vedo che non si sono aggiunti commenti ai post, e quindi proseguo in una sorta di soliloquio. Poco male dal momento che questo blog serve più che altro a me come sorta di inventario per tenere conto dei libri che andranno a far parte dell'assortimento di questa bottega quando comincerà a vendere sul serio. Magari questa estate venderò libri sulla spiaggia di Pescia Romana, tra il vento, che sempre soffia su quella costa, e il rumore del mare. E a quel punto qualcuno dovrà per forza rivolgermi la parola. Ma bando alle ciance oggi metto in vetrina questo libro di una delle più grandi scrittrici di tutti i tempi. Due uomini si incontrano in treno e cominciano a raccontarsi particolari delle loro vite, con quella confidenza che si ha solo con gli sconosciuti. Uono vuoe liberarsi della moglie e l'altro del padre. Suggelleranno un patto reciproco che li trascinerà in un vero e proprio abisso. Un testo che non perde mai di tensione, di ritmo. Con una scrittura che trascina fin dalla prima pagina. La Highsmith sì che andrebbe venerata, mica quella signora franco-russa che sembra diventata una dea della letteratura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2267100347750978639?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2267100347750978639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/chiacchiere-da-treno.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2267100347750978639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2267100347750978639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/chiacchiere-da-treno.html' title='Chiacchiere da treno'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Cfy1-msWMFI/TbUGpPd_doI/AAAAAAAAAGA/AGO3LtSBYC8/s72-c/Sconosciuti+in+treno.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4850575575246735229</id><published>2011-04-15T11:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-15T11:13:40.936-07:00</updated><title type='text'>Che schifo, che ambiente marcio</title><content type='html'>Oggi parlavo con un rappresentante, ma non dico, per decenza di che editore, che ad un certo punto della conversazione se ne è uscito con questa perla di saggezza: "Certo, se le Feltrinelli acquistassero il 10% in più, voi piccoli librai sareste liberi di comprare anche solo due o tre copie di un titolo, quelle che vi servono. Basita gli ho risposto: "Ma ti rendi conto di quello che dici? Ammetti quello che io vado dicendo da anni e cioè che gli editori fanno fare ai librai il budget degli editori stessi"&lt;br /&gt;Risposta: "Beh, se vogliamo pagare alcuni degli autori che pubblichiamo i soldi dobbiamo darglieli"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io mi chiedo, e non è una domanda retorica: "Ma a livello etico che differenza c'è tra un editore così e un tanto esecrato ed esecrabile editore a pagamento? Ormai la nausea che mi provoca questo ambiente non ha rimedi. E siamo tutti complici. Per questo la mia bottega si rivolgerà solo ai grossisti se proprio qualcuno vorrà libri nuovi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4850575575246735229?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4850575575246735229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/che-schifo-che-ambiente-marcio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4850575575246735229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4850575575246735229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/che-schifo-che-ambiente-marcio.html' title='Che schifo, che ambiente marcio'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8317595980648059646</id><published>2011-04-14T09:50:00.001-07:00</published><updated>2011-04-14T09:50:26.222-07:00</updated><title type='text'>Un'insalata di libri</title><content type='html'>Si avvicina Pasqua e, pur non avendo nessun interesse religioso per questa festa, apprezzo il fatto che ci saranno alcuni giorni di vacanza. Tra le tante cose che si possono fare, magari, leggere. E, magari, leggere qualcosa che non sarà facilissimo procurarsi. Ma chi segue la mia bottega sa che di facilmente recuperabile non offre nulla.&lt;br /&gt;Vi consiglio tre libri; il primo è Nella fattoria di John Updike, edizioni Guanda. Il protagonista, trasferitosi a New York, torna a trascorrere un fine settimana nella fattoria in Pennsylvania in cui è cresciuto. Con lui la sua famiglia. Il fine settimana diventa l'occasione per ripercorrere la sua vita. Ma, come spesso accade, i ricordi cullati dalla memoria di quando si era bambini sono ben diversi dalla realtà. E il fine settimana non sarà così sereno.&lt;br /&gt;L'altro libro è Orizzonte perduto, di James Hilton, edizioni Sellerio. Da questo libro Frank Capra trasse il film Shanri La. In un monastero tibetano è custodita una antica e misteriosa città. Quattro viaggiatore vi giungono e quello che vedranno impedirà loro di essere ciò che erano stati fino ad allora.&lt;br /&gt;L'ultimo libro è Senza un soldo a Parigi e a Londra di George Orwell. Primo libro dello scrittore, cronaca degli anni in cui ha vissuto letteralmente nella miseria. Storia di dolori, difficoltà e ingiustizie raccontate con uno stile forse ancora in evoluzione ma già pulito ed essenziale.&lt;br /&gt;Buona lettura&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8317595980648059646?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8317595980648059646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/uninsalata-di-libri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8317595980648059646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8317595980648059646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/uninsalata-di-libri.html' title='Un&apos;insalata di libri'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2148015498045124359</id><published>2011-04-12T23:32:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T23:35:01.333-07:00</updated><title type='text'>C'era una volta in America</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-TjPj8IyXpBQ/TaVDIL2D5kI/AAAAAAAAAF8/Rlapa9qTNOE/s1600/memorie.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-TjPj8IyXpBQ/TaVDIL2D5kI/AAAAAAAAAF8/Rlapa9qTNOE/s320/memorie.jpeg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono libri indissolubilmente legati al momento in cui li si è letti. Questo, forse perché ha tra le pagine ancora la sabbia, quando lo apro mi rimanda ad una vacanza stupenda: settembre, campeggio vuoto, spiaggia deserta, tempo bellissimo e un mare liscio come la pelle di un neonato. E una casetta su ruote, in realtà ben ferma al suolo, più grande della casa in cui ho vissuto per cinque anni: due bagni, due camere da letto e un salottino con cucinotto che, nelle ore del tramonto diventava di un colore caldo e accogliente. Davanti un giardinetto con tavolo e barbeque. Fantastico. Ma bando alle ciance; quella settimana la colonna sonora, o meglio letteraria fu Memorie di una reginetta di provincia, di Alix Kates Shulman edizioni Einaudi. Non so quanto se ne sia venduto di questo titolo. A volte mi viene da pensare che gli editori siano i primi nemici di alcuni dei libri che pubblica. Tanto impegnati a promuovere sempre i soliti che, altri, li lasciano a vedersela da soli. Libro uscito nel 72, fece un certo scalpore. L'America bigotta viene descritta in maniera feroce e dipinta come una società bacchettona e anche un po' sessista. Qui le donne vengono raccontate per quello che, per fortuna sono, con un corpo e una sessualità viva e vivace. Aborto e libertà sessuale fecero di questo libro uno scandalo, ma moltissime lettrici lo divorarono e lo amarono tantissimo. Un'America anni Cinquanta così gretta e chius&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0000ee;"&gt;a.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2148015498045124359?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2148015498045124359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/ci-sono-libri-indissolubilmente-legati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2148015498045124359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2148015498045124359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/ci-sono-libri-indissolubilmente-legati.html' title='C&apos;era una volta in America'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-TjPj8IyXpBQ/TaVDIL2D5kI/AAAAAAAAAF8/Rlapa9qTNOE/s72-c/memorie.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-41262703949315288</id><published>2011-04-12T08:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T08:20:34.869-07:00</updated><title type='text'>Cos'è l'Eldorado?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QJU9l2dRW2U/TaRtsAE1dYI/AAAAAAAAAF4/9IyMKMRm5Ks/s1600/Eldorado.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-QJU9l2dRW2U/TaRtsAE1dYI/AAAAAAAAAF4/9IyMKMRm5Ks/s1600/Eldorado.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono particolarmente orgogliosa di avere questo libro nella mia bottega. Orgogliosa e anche amareggiata: questo libro, pubblicato cinque anni fa è di una brutale e triste attualità. Sto parlando di Eldorado di Laurent Gaudè. Protagonista Salvatore Piracci, comandante della fregata Zeffiro, in pattugliamento al largo di Lampedusa. Eh sì, proprio lì. Piracci da vent'anni trascorre le notti di guardia su quel mare scuro, inferno e speranza per tanti migranti. Ma l'amarezza lo sta consumando e piano piano lo riempie di dubbi. Fino a quando, a Catania, farà un incontro che lo scombusolerà nuovamente: una donna bellissima gli mostrerà un ritaglio di giornale in cui si parla della tragedia del Vittoria, natante alla deriva per tre giorni e carico di disgraziati. Qualcuno vi ha mai parlato di questo libro? Ne avete mai letto recensioni? Se questa piccola segnalazione riuscirà a colmare, anche poco, questo vuoto, sarò contenta. Da leggere, da leggere in questi giorni. Perché i dolori dell'umanità non cambiano mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-41262703949315288?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/41262703949315288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/cose-leldorado.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/41262703949315288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/41262703949315288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/cose-leldorado.html' title='Cos&apos;è l&apos;Eldorado?'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QJU9l2dRW2U/TaRtsAE1dYI/AAAAAAAAAF4/9IyMKMRm5Ks/s72-c/Eldorado.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-9214145621674542045</id><published>2011-04-12T03:11:00.000-07:00</published><updated>2011-04-12T03:11:37.501-07:00</updated><title type='text'>Caccia alle streghe: c'è sempre un Altro più altro di tutti</title><content type='html'>Ecco un altro capolavoro che vi consiglio di precipitarvi a prendere: sto parlando de I diavoli di Loudon, cronaca vera di un episodio di caccia alle streghe accaduto nella cittadina francese. Tanti personaggi tra cui il parroco Grandier, il vescovo di Poitiers e, a fare da filo rosso, l'isteria collettiva e il fanatismo religioso. Un romanzo basato su fatti e ricostruzioni storiche in cui c'è tanto, troppo del nostro presente. Un assottigliarsi, fino a sparire, della coscienza con le conseguenze inevitabili che questo porta. certi libri andrebbero letti e riletti perché non è il sonno della ragione a generare mostri ma, semmai, il sonno della memoria. Io questo libro lo posseggo in un'edizione Oscar Mondadori, tradotto però già nel 1960 e pubblicato nei Quaderni della Medusa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-9214145621674542045?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/9214145621674542045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/caccia-alle-streghe-ce-sempre-un-altro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9214145621674542045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9214145621674542045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/caccia-alle-streghe-ce-sempre-un-altro.html' title='Caccia alle streghe: c&apos;è sempre un Altro più altro di tutti'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4974775141096602929</id><published>2011-04-11T23:34:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T23:34:55.146-07:00</updated><title type='text'>Sono snob e me ne vanto</title><content type='html'>Oggi non metto in vetrina un libro ma una considerazione. Una considerazione che serve prima di tutto a me e riguarda il motivo per cui sono sempre più convinta di alcune cose: oltre al progetto di trasferirmi nella Tuscia quello di aprire una bottega di libri usati, fuori catalogo e comunque poco sotto i riflettori. Forse c'è dello snobismo in questa scelta, di sicuro un senso elitario nei confronti dei libri e della cultura in genere. E penso che non debba più avere paura di sembrare elitaria. Lo sono e non lo considero un difetto. E dopo questa premessa veniamo all'episodio che mi frulla per la testa. L'altro giorno è passato in libreria un rappresentante della Mondadori; un brav'uomo per carità, che fa il suo mestiere e a cui non si può rimproverare nulla. Ovviamente è passato a perorare la causa di Desiati. Non ha fatto esplicito riferimento alla questione premio Strega ma siccome non veniamo giù dalla montagna con la piena non era così difficile pensare ad una sorta di convincimento subliminale. Bene, ha sottolineato i meriti letterari del testo (che magari ci sono davvero, io non so che dire non avendolo letto) il valore intrinseco di quelle pagine. Bene. Una mia collaboratrice lo sta leggendo e nel frattempo ne ha vendute non poche copie. Cosa succederà ora? Che il mio socio ne ordinerà altre copie e via così. Forse Desiati vincerà lo Strega, andrà da Fazio, sarà recensito e venduto. E un altro libro farà l'attore di un copione sempre uguale. E vivrà la strana sorte di non riuscire a dimostrare se davvero vale in sé o se perché una immutata legge di marketing ha stabilito che deve valere. Questo è fare i librai oggi. Io non giudico più, me ne sto in disparte e faccio altro. Forse la mia bottega rimarrà un'insignificante goccina nel mare. Di sicuro non sarà appetibile per nessun rappresentante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4974775141096602929?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4974775141096602929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/sono-snob-e-me-ne-vanto.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4974775141096602929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4974775141096602929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/sono-snob-e-me-ne-vanto.html' title='Sono snob e me ne vanto'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3760234153110979599</id><published>2011-04-11T01:03:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T01:03:55.248-07:00</updated><title type='text'>A gentile richiesta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xKQRz12_JBk/TaK100WzKOI/AAAAAAAAAF0/MzjaUd0hjRQ/s1600/la-voce-a-te-dovuta.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-xKQRz12_JBk/TaK100WzKOI/AAAAAAAAAF0/MzjaUd0hjRQ/s1600/la-voce-a-te-dovuta.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un'amica della bottega mi ha chiesto di mostrarle qualcosa di poesia, se possibile. Confesso che non è un genere che segua con attenzione. Solo sporadicamente, per non dire mai, ho comprato testi di poesia. Ma vista la richiesta specifica metto subito sugli scaffali due tra i pochissimi testi che possiedo: uno è la Voce a te dovuta di Salinas e l'altro È quel che è di Fried, entrambi pubblicati da Einaudi. Devo ammettere di averli presi in modo molto, forse troppo epidermico, senza pormi minimamente il problema che fossero ben scritti o meno. Non sono in grado di stabilirlo, del resto non mi interessa neanche farlo. Però una lettrice mi ha fatto una richiesta e io eseguo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3760234153110979599?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3760234153110979599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/gentile-richiesta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3760234153110979599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3760234153110979599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/gentile-richiesta.html' title='A gentile richiesta'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xKQRz12_JBk/TaK100WzKOI/AAAAAAAAAF0/MzjaUd0hjRQ/s72-c/la-voce-a-te-dovuta.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3355891530411170124</id><published>2011-04-10T09:20:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T09:20:23.572-07:00</updated><title type='text'>Non solo Arancia meccanica: Anthony Burgess</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1FW8siUFQLY/TaHW1ujN1GI/AAAAAAAAAFw/RdjCSdzps2k/s1600/Un+cadavere+a+Deptford.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-1FW8siUFQLY/TaHW1ujN1GI/AAAAAAAAAFw/RdjCSdzps2k/s1600/Un+cadavere+a+Deptford.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Questo lo conoscete? Dall'autore di Arancia meccanica un esempio di come si possa scrivere un romanzo storico in modo davvero coinvolgente. È la storia di Marlowe, l'autore del Doctor Faust e personaggio davvero bizzarro: omosessuale, ateo, amante delle risse e di tutto quanto accadesse nelle taverne della metà del 500 in una Londra fumosa e ambigua. &amp;nbsp;La sua morte è sempre rimasta un mistero. Burgess ne ricostruisce la storia facendo parlare un attore, compagno di avventure, teatrali e non, dello scrittore. Un gran bel ritratto di un pezzo di storia, di lotte di religione e di letteratura: sullo sfondo, infatti, il confronto con Shakespeare. Grande libro. Se penso a tutti quei best sellers, spacciati per grandi romanzi storici e buoni solo per essere usati per raddrizzare tavolini storti...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3355891530411170124?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3355891530411170124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-solo-arancia-meccanica-anthony.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3355891530411170124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3355891530411170124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-solo-arancia-meccanica-anthony.html' title='Non solo Arancia meccanica: Anthony Burgess'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-1FW8siUFQLY/TaHW1ujN1GI/AAAAAAAAAFw/RdjCSdzps2k/s72-c/Un+cadavere+a+Deptford.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7825412430831774475</id><published>2011-04-09T23:59:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T00:39:11.450-07:00</updated><title type='text'>Non a caso il museo del cinema è a Torino</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ctJewWLI1Sc/TaFVNMKh6LI/AAAAAAAAAFs/TwiGyD4jnX8/s1600/un+cuore+muto+copertina.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ctJewWLI1Sc/TaFVNMKh6LI/AAAAAAAAAFs/TwiGyD4jnX8/s1600/un+cuore+muto+copertina.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto contenta di questo piccolo blog e di questa piccola bottega. Vedo che viene letto e, pare non dispiaccia. A dire il vero mi piacerebbe avere qualche commento in più; se non altro perché mi sento un po' autistica a continuare a mettere in vetrina libri senza avere riscontri. Forse non è facile lasciare commenti sul blog, per questo avevo lasciato una mail all'inizio dell'avventura. Ma francamente non è essenziale. Io continuo il gioco pensando che la rete abbia questo di bello e di differente dalla televisione: che si può interagire, se si vuole. Allora oggi metto in vetrina Un cuore muto, di Sergio Pent edizioni e/o. Un bellissimo romanzo ambientato in un'afosa estate torinese. Intreccio di amore per il cinema delle origini, storia del ventennio fascista e anni di piombo. Un po' di giallo, poco poco, in una struttura quasi da melodramma. E sullo sfondo una Torino splendida protagonista letteraria. Buona lettura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7825412430831774475?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7825412430831774475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-caso-il-museo-del-cinema-e-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7825412430831774475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7825412430831774475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-caso-il-museo-del-cinema-e-torino.html' title='Non a caso il museo del cinema è a Torino'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ctJewWLI1Sc/TaFVNMKh6LI/AAAAAAAAAFs/TwiGyD4jnX8/s72-c/un+cuore+muto+copertina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-96095418319691548</id><published>2011-04-09T11:16:00.000-07:00</published><updated>2011-04-09T11:16:03.740-07:00</updated><title type='text'>Colori proibiti e lievi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5nAv6gQe1eg/TaCgtCNFQFI/AAAAAAAAAFo/44al8Ug8BUg/s1600/Colori+proibiti.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-5nAv6gQe1eg/TaCgtCNFQFI/AAAAAAAAAFo/44al8Ug8BUg/s1600/Colori+proibiti.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Quello che per me è il più bel libro di Mishima e, in assoluto, uno dei più belli da me letti. Una buona dose di autobiografia in questa storia di uno scrittore misogino. E un giovane bellissimo che diventa, in un certo senso, strumento di vendetta. Seduttore di uomini e donne, il giovane lascia dietro di sé macerie. Lo scrittore ne è irrimediabilmente attratto. Un libro in cui Mishima fa un esplicito riferimento alla propria omosessualità. Non a caso quando fu realizzato un libro su di lui, la moglie proibì che si prendessero spunti da questo testo. Assurdo? Ipocrita? Forse no, semplicemente cultura giapponese. Comunque questo libro, scritto da un occidentale sarebbe diventato credo più greve. Bellissimi i punti in cui Mishima descrive l'incanto del protagonista nel vedere semplicemente l'ombra che le ciglia disegnano sulla guancia dell'amato che dorme. Davvero io lo leggerei anche solo per quei passaggi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-96095418319691548?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/96095418319691548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/colori-proibiti-e-lievi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/96095418319691548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/96095418319691548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/colori-proibiti-e-lievi.html' title='Colori proibiti e lievi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5nAv6gQe1eg/TaCgtCNFQFI/AAAAAAAAAFo/44al8Ug8BUg/s72-c/Colori+proibiti.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8331450120062278991</id><published>2011-04-08T23:00:00.000-07:00</published><updated>2011-04-08T23:00:12.373-07:00</updated><title type='text'>E la sensualità delle vite disperate: come dice Paolo Conte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dM-WE4wA2bs/TZ_1EdpdgeI/AAAAAAAAAFk/F4YILBCjiO8/s1600/Luisa+e+il+silenzio.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-dM-WE4wA2bs/TZ_1EdpdgeI/AAAAAAAAAFk/F4YILBCjiO8/s1600/Luisa+e+il+silenzio.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Luisa lavora in una fabbrica al nord. È stimata ed apprezzata dai colleghi. Ma la sua vita è fatta di una solitudine tenace, popolata da ricordi e pensieri. Finoa quando cominciano ad accadere cose strane nella sua testa: telefonate anonime, ragazzi che la disturbano. Sarà tutto vero? Ricordo come fosse ieri la sensazione di amarezza profonda nel leggerlo. E il piacere letterario di scoprire come anche la più semplice delle vite potesse diventare un racconto splendido come questo. Una bella lettura per questo sabato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8331450120062278991?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8331450120062278991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/e-la-sensualita-delle-vite-disperate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8331450120062278991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8331450120062278991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/e-la-sensualita-delle-vite-disperate.html' title='E la sensualità delle vite disperate: come dice Paolo Conte'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dM-WE4wA2bs/TZ_1EdpdgeI/AAAAAAAAAFk/F4YILBCjiO8/s72-c/Luisa+e+il+silenzio.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5618974843324984338</id><published>2011-04-08T10:56:00.000-07:00</published><updated>2011-04-08T10:56:49.667-07:00</updated><title type='text'>Come un criceto in gabbia: corri corri e non ti muovi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HZVEiTjlF5U/TZ9K7DGlfHI/AAAAAAAAAFg/eSXbg-ZoFA8/s1600/L%2527+isola+di+cemento.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-HZVEiTjlF5U/TZ9K7DGlfHI/AAAAAAAAAFg/eSXbg-ZoFA8/s1600/L%2527+isola+di+cemento.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi mi è venuto in mente questo libro. Sarà perché ho passato una giornata che mi ha lasciato addosso la spiacevole sensazione di non riuscire ad andarmene da una gabbia. Il protagonista di questo testo, un borghese uomo d'affari, ricco e realizzato, dopo uno spaventoso incidente automobilistico resta prigioniero di un'isola spartitraffico. Per tutta una serie di motivi non riesce ad abbandonarla. Comincia allora una sorta di viaggio di scoperta di quel piccolo angolo di cemento in cui si trova costretto. Ballard anche in questo libro mescola generi diversi e provoca più di qualche riflessione. Surreale, disperato, quasi fantascientifico è una spietata denuncia ad una inesorabile disumanizzazione. Comunque io la mia isola di cemento la mollo. Oh sì, molto presto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5618974843324984338?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5618974843324984338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/come-un-criceto-in-gabbia-corri-corri-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5618974843324984338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5618974843324984338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/come-un-criceto-in-gabbia-corri-corri-e.html' title='Come un criceto in gabbia: corri corri e non ti muovi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-HZVEiTjlF5U/TZ9K7DGlfHI/AAAAAAAAAFg/eSXbg-ZoFA8/s72-c/L%2527+isola+di+cemento.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7653706429117882749</id><published>2011-04-06T22:43:00.000-07:00</published><updated>2011-04-06T22:43:12.604-07:00</updated><title type='text'>Sentire il vento</title><content type='html'>Il motivo per cui lessi questo libro fu la mia amicizia con un signore genovese. Amava moltissimo la sua città e la Liguria tutt. Mi piaceva sentirlo parlare con la sua cadenza ormai imbastardita da tanti anni a Milano ma sempre inconfondibile. Il libro in questione è Vento largo Di Biamonti, edizioni Einaudi. È la storia di Varì che per amore di Sabel decide di diventare passeur, una di quelle figura che aiutavano le persone a superare i confini tra l'Italia e la Francia. Mentre lo leggevo sentivo fisicamente il rumore del vento, le fronde degli alberi che, nella notte facevano rumore, la luna che illuminava i sentieri. Mi veniva quasi da leggerlo sotto voce per non fare rumore e non mandare all'aria il sogno di cambiare vita di chi usciva dall'Italia. Che libro, che emozioni mentre lo leggevo. Una luce intensa che usciva dalle pagine insieme al riverbero del mare. Anche questo da rileggere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7653706429117882749?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7653706429117882749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/sentire-il-vento.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7653706429117882749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7653706429117882749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/sentire-il-vento.html' title='Sentire il vento'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5999264447136565634</id><published>2011-04-06T20:36:00.001-07:00</published><updated>2011-04-06T20:36:51.106-07:00</updated><title type='text'>Panait Istrati: chi è costui?</title><content type='html'>Questo libro mi fu consigliato da un grande libraio con cui, per circa un anno, lavorai al Libraccio. Ora Roberto, insieme alla sua compagna Elena ha una libreria sua, molto bella. Ha passato anni di duro lavoro prima di arrivare a questo: su e giù per L'Italia ha comprare e vendere libri, a fare mercati, ad affittarsi spazi all'interno di altre librerie. Ora ha una bottega che è un gioiello. Breve introduzione di dovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro che mi consigliò, e che oggi metto a scaaffale è Kyra Kyralina diPanait Istrati, personaggio straordinario: contrabbandiere, ambulante e vagabondo. In viaggio tra Egitto, Siria, Turchia poi Marsiglia e tanti altri posti. Questo romanzo ha sicuramente elementi autobiografici. Ricco di storie commoventi, spaventose di ribelli, reietti e irregolari. E per teatri di queste vicende osterie e bassifondi. Un libro quasi carnale mi verrebbe di definirlo. Un labirinto di vicende.&lt;br /&gt;Buona lettura, se vi andrà di cercarlo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5999264447136565634?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5999264447136565634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/panait-istrati-chi-e-costui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5999264447136565634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5999264447136565634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/panait-istrati-chi-e-costui.html' title='Panait Istrati: chi è costui?'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6045190024221744180</id><published>2011-04-06T12:30:00.000-07:00</published><updated>2011-04-06T12:30:23.042-07:00</updated><title type='text'>La sincerità si paga</title><content type='html'>Volevo solo dirvi questa cosa. Oggi ho pubblicato un post in cui dicevo, molto sinceramente, di avere fatto google adsense per avere nel blog delle inserzioni pubblicitarie. E ho anche ammesso di averlo fatto sperando che qualcuno ci cliccasse sopra per consentirmi di avere qualche entrata, piccola, per pagarmi magari l'abbonamento a internet. Forse ho avuto l'ingenuità di dire che la somma raccolta fino ad ora era davvero irrisoria. Mi sono limitata a dire quello che tutti fanno senza dirlo: invogliare i lettori a fare click sui link. Google mi ha levato i banner. Vorrà dire che andrò avanti senza. Però mi sembra tutto un po' ipocrita. Spero almeno che non mi chiudano il blog, perché questo per me è un bel gioco. Serio come tutti i giochi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6045190024221744180?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6045190024221744180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/la-sincerita-si-paga.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6045190024221744180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6045190024221744180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/la-sincerita-si-paga.html' title='La sincerità si paga'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1012907306025846095</id><published>2011-04-06T09:27:00.000-07:00</published><updated>2011-04-06T09:27:26.871-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cnEdNaFOr0o/TZySf7HtMkI/AAAAAAAAAFU/kL_krd6Da0s/s1600/IMG_2196.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-cnEdNaFOr0o/TZySf7HtMkI/AAAAAAAAAFU/kL_krd6Da0s/s320/IMG_2196.JPG" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Nella bottega ci sono anche loro, persone, animali e luoghi a me molto cari. Perché questa bottega parla sì di libri ma attorno a me ci sono cose ancora più importanti dei testi. Tutto fa parte di un insieme di parole e sensazioni che entrano, per evocazione o pensieri, tra le pagine dei libri di cui parlo. Forse penserete che tutto ciò non abbia nulla a che fare con questa bottega. Invece non è così. Questa bottega è molto ricca di vita: unico capitale investito in questa avventura.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qu7a-WuT8UI/TZySuiBYa0I/AAAAAAAAAFY/_h1r5EtMLms/s1600/DSC00079%25231.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-qu7a-WuT8UI/TZySuiBYa0I/AAAAAAAAAFY/_h1r5EtMLms/s320/DSC00079%25231.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PHPVbU4bl5M/TZyS6EN_BeI/AAAAAAAAAFc/ei5qzbsFCLg/s1600/DSC00034.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-PHPVbU4bl5M/TZyS6EN_BeI/AAAAAAAAAFc/ei5qzbsFCLg/s320/DSC00034.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1012907306025846095?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1012907306025846095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/bottega-ci-sono-anche-loro-persone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1012907306025846095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1012907306025846095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/bottega-ci-sono-anche-loro-persone.html' title=''/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-cnEdNaFOr0o/TZySf7HtMkI/AAAAAAAAAFU/kL_krd6Da0s/s72-c/IMG_2196.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4312578815601882686</id><published>2011-04-06T08:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-06T08:14:53.527-07:00</updated><title type='text'>Senza titolo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gZbK517gvs8/TZyCrMb3j6I/AAAAAAAAAFQ/05bPzPdjIrg/s1600/Sbarcare+il+lunario.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-gZbK517gvs8/TZyCrMb3j6I/AAAAAAAAAFQ/05bPzPdjIrg/s1600/Sbarcare+il+lunario.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornata da infarto oggi. Dopo tre giorni di seguito di lavoro matto e disperatissimo per due collaborazioni editoriali che mi stanno divertendo e impegnando molto, il mio mac ha deciso di farmi un bellissimo scherzo. Mi ha cancellato tutto un file. Non mi vergogno a dire che ho tirato giù una di quelle bestemmie che avrebbero fatto impallidire anche i mie amici maremmani. Senso di impotenza e sconforto per le ore buttate via in un attimo. Ma amen. Va così. Poi guardo il rendimento di questo blog. Confesso di avere fatto l'iscrizione a google adsense nella speranza che qualcuno cliccasse sui link pubblicitari per consentirmi di pagare l'abbonamento internet almeno. Bene, dopo due settimane ho guadagnato la strabiliante cifra di euro 2,46. Mi sono messa a ridere da sola. E per uno strano giro di pensieri mi è venuto in mente un libro: Sbarcare il lunario Di Paul Auster. Divertente cronaca dei lavoretti fatti da questo scrittore prima di diventare una star: commesso in una libreria antiquaria, inventore di giochi di carte per simulare il baseball. E altri. Compreso qualche collaborazione editoriale. Un po' quello che sto facendo io. Mi manca l'invenzione di giochi di carte per simulare il baseball. Ma potrei sempre inventarne uno per simulare il lancio del mac fuori dalla finestra. Ah dimenticavo di dirvi che il sottotitolo del libro è "cronaca di un iniziale fallimento"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4312578815601882686?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4312578815601882686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/giornata-da-infarto-oggi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4312578815601882686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4312578815601882686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/giornata-da-infarto-oggi.html' title='Senza titolo'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gZbK517gvs8/TZyCrMb3j6I/AAAAAAAAAFQ/05bPzPdjIrg/s72-c/Sbarcare+il+lunario.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4478816078226943785</id><published>2011-04-05T22:23:00.000-07:00</published><updated>2011-04-05T22:23:56.781-07:00</updated><title type='text'>Mattioni e Tondelli: niente in comune</title><content type='html'>Vi hanno incuriosito i libri che vi ho segnalato fino ad ora? Ne avete cercato qualcuno? Nessuno? Sì, no, boh. Allora vado avanti a spolverarli e a metterli sugli scaffali. Oggi ne sistemo due in una botta sola perché mi aspetta una giornatina piena e non so quando ripasserò di qui. Allora mi porto avanti con il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo ripescato è un libro legato ad una storia un po' lunga. Che non vi racconterò. Non per ora almeno. Si tratta di Camere separate di Tondelli, in una stropicciatissima edizione dei tascabili Bompiani. Io non so se Tondelli sia stato un grande scrittore o se sia stata una di quelle firme trasformate in icona dagli ambienti letterari, così autoreferenziali e amanti del post mortem. Però questo libro a me è piaciuto moltissimo. Bisogna essere stati molto soli, al limite della paralisi esistenziale per apprezzarlo appieno. Non so se lo rileggerei ora. Però nella mia bottega merita un posto particolare anche solo per quello che ha rappresentato per me dodici o tredici anni fa quando mi fu regalato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro libro è Il richiamo di Alma di Stelio Mattioni edizioni Adelphi. Una figura bianca, che forse è una donna o forse tante donne, che lancia il suo richiamo ad un uomo troppo prigioniero di sé stesso per concedersi il lusso di perdersi. Il tema è quasi uno stereotipo della letteratura però anche gli stereotipi c'è modo e modo di scriverli. E questo malinconico, discreto e poco conosciuto scrittore triestino in questo libro lo ha fatto in un modo che ti incolla il libro alle mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, per oggi la pesca ha portato questo nella rete. Buona giornata silenti lettori&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4478816078226943785?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4478816078226943785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/mattioni-e-tondelli-niente-in-comune.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4478816078226943785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4478816078226943785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/mattioni-e-tondelli-niente-in-comune.html' title='Mattioni e Tondelli: niente in comune'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3545645942311348751</id><published>2011-04-04T22:49:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T22:51:09.262-07:00</updated><title type='text'>Lombroso e Salgari: che coppia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-A4F_2Mfk8nU/TZqtVXcqb1I/AAAAAAAAAFI/uGGzjw1L_Tk/s1600/La%2Bvergine%2Bdelle%2Bossa.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-A4F_2Mfk8nU/TZqtVXcqb1I/AAAAAAAAAFI/uGGzjw1L_Tk/s200/La%2Bvergine%2Bdelle%2Bossa.jpeg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un libro davvero meritevole, passato quasi inosservato. Non avendo potuto contare su recensioni blasonate o passaggi televisivi da Fazio è rimasto un po' in disparte. I lettori eterodiretti, quelli per intenderci che non comprano un libro senza che il tubo catodico ne abbia comprovato il merito letterario, non lo hanno nemmeno degnato di uno sguardo. E hanno perso qualche ora di piacevolissima lettura. Così imparano a non fidarsi dei librai. Si tratta di La vergine delle ossa, di Luca Masali, edito da Castelvecchi. È la storia di un detective particolare, Cesare Lombroso, di un certo Emilio Salgari che si crede uno scrittore, di prostitute,e di un pazzo criminale che ha rinnegato anche il suo nome e passa il tempo a costruire una scultura fatta di ossa. Avventure comiche, tragiche e deliranti in un affresco che è anche un pezzo di storia di uno dei personaggi più controversi della psichiatria. Un giallo che non è solo un giallo, con personaggi strampalati e folli. Ma ricco di elementi storici assolutamente veri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3545645942311348751?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3545645942311348751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/ecco-un-libro-davvero-meritevole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3545645942311348751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3545645942311348751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/ecco-un-libro-davvero-meritevole.html' title='Lombroso e Salgari: che coppia'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-A4F_2Mfk8nU/TZqtVXcqb1I/AAAAAAAAAFI/uGGzjw1L_Tk/s72-c/La%2Bvergine%2Bdelle%2Bossa.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-603904974112721668</id><published>2011-04-03T23:15:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T23:15:56.134-07:00</updated><title type='text'>I libri non invecchiano</title><content type='html'>Prima di tutto vorrei ringraziare le persone che hanno dimostrato apprezzamento per questa bottega. Siamo circa una trentina e, forse, fa sorridere quei siti che hanno migliaia di connessioni. Ma a me fa un immenso piacere perché ho aperto questa bottega da pochi giorni. Se questa cosina fosse sulla strada già trenta clienti sarebbero un enorme successo. Quindi posso considerarmi molto soddisfatta. Il tutto ancora in silenzio, non ci parliamo un granché ma io aspetto vostre notizie e commenti. Intanto comincio la settimana mettendo in vetrina il libro Sulla pelle viva di Tina Merlin, Cierre Edizioni. Questo testo fu pubblicato nel 1983 da La Pietra e nel 1993 da Il Cardo. È la cronaca documentata della tragedia del Vajont, con le complicità della politica, con l'ingordigia degli interessi economici e il silenzio della stampa. Tina Merlin era inviata dell'Unità e incontrò non pochi problemi nella raccolta di notizie e informazioni. Un esempio straordinario di vero giornalismo d'inchiesta, così diverso dagli istant book così frettolosamente confezionati oggi, sull'onda dell'emotività del momento. Questo libro non invecchia e conserva tutta la sua tragica attualità, se non nelle notizie, di sicuro nelle dinamiche con cui si costruiscono le tragedie; che di imprevisto non hanno quasi mai nulla. E ora vi chiedo io un favore: avete un libro difficle da trovare che vorreste mettere in questa vetrina? Mandatemi una foto e due righe di storia che così lo esponiamo e lo facciamo girare. Tanto per iniziare uno scambio. Se vi va. Io tanto vado avanti a tirare fuori libri dalle scatole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-603904974112721668?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/603904974112721668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/i-libri-non-invecchiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/603904974112721668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/603904974112721668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/i-libri-non-invecchiano.html' title='I libri non invecchiano'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5891102699570838000</id><published>2011-04-03T10:04:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T10:04:43.453-07:00</updated><title type='text'>Discesa all'inferno con un libro magico</title><content type='html'>Discesa all'inferno di Doris Lessing è il libro più particolare della scrittrice. Mi verrebbe da dire quasi un libro di fantascienza. La polizia trova lungo il Tamigi un barbone. Lo arresta e lo fa ricoverare in un ospedale psichiatrico. Qui piano piano si viene a scoprire la vera identità dell'uomo, un professore che dice di aver fatto un viaggio in canoa nell'Atlantico e di aver conosciuto specie animali ignote. L'uomo deve cercare di difendersi dai medici che vogliono blandirlo con gli psicofarmaci e cerca di parlare solo con altri esseri umani dotati di una luce speciale. Le pagine in cui la scrittrice ci racconta dei luoghi in cui il professore si è trovato a vivere sono di una potenza quasi inquietante. Io ne ho una copia pubblicata anni fa da Interno Giallo ma credo che ora sia disponibile nel catalogo Fanucci. Una Lessing sorprendente e quasi da incubo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5891102699570838000?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5891102699570838000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/discesa-allinferno-con-un-libro-magico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5891102699570838000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5891102699570838000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/discesa-allinferno-con-un-libro-magico.html' title='Discesa all&apos;inferno con un libro magico'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1563299925743183193</id><published>2011-04-03T00:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-03T00:52:05.237-07:00</updated><title type='text'>Ciò che manca è più presente che mai</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-trn2LUgtSTo/TZglAfabYEI/AAAAAAAAAE0/NNHTQlycY9M/s1600/La+grande+sera.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-trn2LUgtSTo/TZglAfabYEI/AAAAAAAAAE0/NNHTQlycY9M/s1600/La+grande+sera.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-acT9hGIcVsM/TZglDml0BMI/AAAAAAAAAE4/7DwKFrYvaPA/s1600/La+morte+in+banca.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-acT9hGIcVsM/TZglDml0BMI/AAAAAAAAAE4/7DwKFrYvaPA/s1600/La+morte+in+banca.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Due libri in una volta sola. Pontiggia è uno scrittore che ho amato alla follia e questi due libri sono tra i mattoni portanti della mia bottega. La morte in banca è la cronaca dell'esperienza, vera, dello scrittore come impiegato bancario. All'epoca, e non a torto, un impiego di quel tipo era il lavoro più sicuro a cui si potesse aspirare. Ma al giovane Pontiggia le sicurezze non bastavano. Cronaca spietata e leggera al contempo di un lavoro che lo stava uccidendo, levandogli l'aria e la fantasia. I piccoli rituali d'ufficio così alienanti e pericolosi nel loro potere anestetizzanti. Il secondo libro La grande sera per me è un gioiello. Il protagonista è un assente, un uomo che sparisce senza lasciare traccia. Di lui sappiamo solo quello che ci viene raccontato da amici e parenti. Eppure la voce di questa assenza è la più potente di tutto il testo. Se non conoscete questo scrittore, ed è probabile perché non credo siano molte le librerie in cui viene consigliato, io vi invito a leggerlo. Quest'ultimo testo mi ha ricordato un film che credo sia stato visto da dieci persone in tutto: Codice privato. Una sorpendente Ornella Muti che, in questa pellicola, era di una bravura sorprendente. La storia si svolge in una sola stanza e lei è la sola protagonista. E anche qui ci viene raccontata la storia di un uomo che sparisce, di una storia d'amore che si interrompe. Lei cerca, attraverso lettere &amp;nbsp;e messaggi telefonici, di ricostruire il perché e di continuare un dialogo con chi è assente. Se avete la possibilità di rivolgervi a una videoteca degna di questo nome andate a prendervelo e guardatevelo. E leggete Pontiggia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1563299925743183193?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1563299925743183193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/cio-che-manca-e-piu-presente-che-mai.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1563299925743183193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1563299925743183193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/cio-che-manca-e-piu-presente-che-mai.html' title='Ciò che manca è più presente che mai'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-trn2LUgtSTo/TZglAfabYEI/AAAAAAAAAE0/NNHTQlycY9M/s72-c/La+grande+sera.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6794638837113503076</id><published>2011-04-02T22:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-02T22:13:04.264-07:00</updated><title type='text'>Silenzio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-s-ReRq2St9I/TZgAS8_CbMI/AAAAAAAAAEw/9e961vtm-Qo/s1600/Il+silenzio+del+mare.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-s-ReRq2St9I/TZgAS8_CbMI/AAAAAAAAAEw/9e961vtm-Qo/s1600/Il+silenzio+del+mare.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;Mi piacerebbe parlare di libri che chiedete voi, ma dal momento che non lo fate, io vado avanti a segnalare quelli presenti tra i miei scaffali. Oggi è la volta de Il silenzio del mare, che qui vedete nell'edizione tascabile e che io posseggo in quella dei Coralli. In Francia durante l'occupazione tedesca, un ufficiale si stabilisce nella casa di un uomo e sua figlia. La resistenza che queste due persone attuano nei suoi confronti è la più terribile: il silenzio. Lui parla con loro, suona il pianoforte senza sortire alcun effetto. Un monologo incessante e un incessante rifiuto a qualunque comunicazione. Un libro che ha conosciuto anche la clandestinità. Uno dei libri più belli mai letti. Magari può piacere anche a voi, silenziosi lettori&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6794638837113503076?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6794638837113503076/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/silenzio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6794638837113503076'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6794638837113503076'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/silenzio.html' title='Silenzio'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-s-ReRq2St9I/TZgAS8_CbMI/AAAAAAAAAEw/9e961vtm-Qo/s72-c/Il+silenzio+del+mare.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4764429715110082210</id><published>2011-04-01T22:42:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T22:42:24.045-07:00</updated><title type='text'>Non tutto il male vien per nuocere</title><content type='html'>Nella mia vetrina ho messo quattro libri, due dei quali sono degli editori con cui sto collaborando in questo periodo. Non vi dirò quali anche se penso possiate arrivarci. Ma non ha importanza. Sono due editori con cui sono entrata in contatto lavorando nel negozio di cui, per ora, sono socia. Un negozio da cui spero di staccarmi al più presto per iniziare un'avventura solo mia. Però devo ammettere che questi due editori li ho conosciuti lavorando lì. Per cui non tutto il male vien per nuocere. Nella vita capita di prendere un treno per poi accorgersi che è quello sbagliato. Però può capitare che sul quel treno si facciano degli incontri con cui si può proseguire il viaggio verso altre direzioni. Sul treno sbagliato ho incontrato due passeggeri con cui faccio un altro viaggio, magari breve, magari a tappe interrotte e poi riprese. Chi può dirlo. Dal treno sbagliato (la libreria di cui sono socia ora) a un altro treno (questa bottega) con cui faccio altre cose. Forse non vi interessa ma a me andava di scriverlo, quindi va bene così. Un bagaglio leggero ma preziosissimo preparato piano piano levando cose ormai inutili e inutilizzabili. E buon viaggio a me&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4764429715110082210?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4764429715110082210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-tutto-il-male-vien-per-nuocere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4764429715110082210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4764429715110082210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/non-tutto-il-male-vien-per-nuocere.html' title='Non tutto il male vien per nuocere'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8427392210556899552</id><published>2011-04-01T10:52:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T10:52:19.746-07:00</updated><title type='text'>Vetrina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S4e3xW34ypE/TZYOnx5I0cI/AAAAAAAAAEg/BvyLiQXniZo/s1600/Com%2527e%25CC%2580+piccolo+il+mondo%2521.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-S4e3xW34ypE/TZYOnx5I0cI/AAAAAAAAAEg/BvyLiQXniZo/s1600/Com%2527e%25CC%2580+piccolo+il+mondo%2521.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CTMxqOTLkL8/TZYOtLH2kII/AAAAAAAAAEk/pmDa3oSt0HA/s1600/cover.jpeg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-CTMxqOTLkL8/TZYOtLH2kII/AAAAAAAAAEk/pmDa3oSt0HA/s320/cover.jpeg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c0RE2O1mOCs/TZYOyMLgzPI/AAAAAAAAAEo/CyaipIrwRRs/s1600/imgres.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-c0RE2O1mOCs/TZYOyMLgzPI/AAAAAAAAAEo/CyaipIrwRRs/s1600/imgres.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V0rpLiA7WuY/TZYPBpAdycI/AAAAAAAAAEs/LHbf2xlWoW4/s1600/copertinaAcajuZirfila.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-V0rpLiA7WuY/TZYPBpAdycI/AAAAAAAAAEs/LHbf2xlWoW4/s200/copertinaAcajuZirfila.jpg" width="130" /&gt;&lt;/a&gt;Siete proprio timidi: non lasciate commenti, non chiedete. Mi piacerebbe iniziare a parlare un po' con voi. Però vi capisco, non &amp;nbsp;mi conoscete e quindi non vi fate avanti. Del resto fin da piccoli ci insegnano a non parlare con gli sconosciuti. Allora questo post non avrà piccole note sui libri ma solo immagini. Nella vetrina della mia bottega metto questi libri; se volete entrate e chidete. A m sono piaciuti molto, anzi moltissimo, per motivi diversi e in tempi diversi della mia vita. Se vi va vi racconto perché. Nei prossimi giorni avrò tantissimo lavoro quindi potrei non postare in modo regolare. Intanto fatevi incuriosire da questi libri in vetrina e poi, se vi va, mi dite. Quella piccola gialla forse non la vedete bene, e l'ho fatto apposta: la buona letteratura richiede qualche sforzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8427392210556899552?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8427392210556899552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/vetrina.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8427392210556899552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8427392210556899552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/vetrina.html' title='Vetrina'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-S4e3xW34ypE/TZYOnx5I0cI/AAAAAAAAAEg/BvyLiQXniZo/s72-c/Com%2527e%25CC%2580+piccolo+il+mondo%2521.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1020661996645646805</id><published>2011-04-01T09:12:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T09:12:06.692-07:00</updated><title type='text'>Una strana foresta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q6K1HZs9Yuk/TZX39TREz6I/AAAAAAAAAEc/O46_Vt4A-5A/s1600/merchant.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q6K1HZs9Yuk/TZX39TREz6I/AAAAAAAAAEc/O46_Vt4A-5A/s320/merchant.jpeg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;Una Sicilia arcaica, quasi primordiale e un'entità indistinta ma vivente, senza contorni precisi. Una foresta che è la vita stessa. E un personaggio misterioso che assume le sembianze di un avvoltoio per filosofare sulla vita e sulla morte. Un libro davvero molto particolare per consigliare il quale ci vuole un certo coraggio e una buona dose di follia. Ma questa bottega tanto normale non è. Comunque la pubblicazione di questo testo fu caldeggiata da Giorgio Caproni e, forse, amandolo io molto, ho trasferito su questo libercolo l'attaccamento che ho per quel poeta. L'effetto che mi ha fatto mentre lo leggevo è stato straniante e quasi onirico. Una lettura diversa dal solito per il fine settimana che si avvicina&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1020661996645646805?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1020661996645646805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/una-strana-foresta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1020661996645646805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1020661996645646805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/04/una-strana-foresta.html' title='Una strana foresta'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Q6K1HZs9Yuk/TZX39TREz6I/AAAAAAAAAEc/O46_Vt4A-5A/s72-c/merchant.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-649569156664760750</id><published>2011-03-31T07:31:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T07:31:22.166-07:00</updated><title type='text'>Le sue non erano solo canzonette</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B5IrciYtsJQ/TZSOgVa6YzI/AAAAAAAAAEY/koVoPdfqLOo/s1600/img_DG_new.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-B5IrciYtsJQ/TZSOgVa6YzI/AAAAAAAAAEY/koVoPdfqLOo/s1600/img_DG_new.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E mentre le solite classifiche sciorinano dati di vendita dei soliti libri, questa bottega si diverte sempre più a esporre negli scaffali libri defilati e discreti. Oggi è la volta di questo testo, pubblicato da Stampa Alternativa e scritto da Sergio Endrigo. Proprio lui. Una prova narrativa nel suo stile. Un romanzo sull'ipocrisia di un certo mondo artistico e canzonettaro, sulla sua sguaiatezza dettata dalle regole del commercio. Un po' come avviene nel mondo letterario attuale. Proprio l'esatto opposto di quello che era questo musicista, mai apprezzato appieno per quello che davvero ha rappresentato per la musica. Romanzo semplice, di quella semplicità che non ha nulla a che fare con la banalità, educato e timido com'era l'autore. Anche questo se lo trovate in qualche libreria siete fortunati. La mia bottega lo ha bene in vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-649569156664760750?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/649569156664760750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/le-sue-non-erano-solo-canzonette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/649569156664760750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/649569156664760750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/le-sue-non-erano-solo-canzonette.html' title='Le sue non erano solo canzonette'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B5IrciYtsJQ/TZSOgVa6YzI/AAAAAAAAAEY/koVoPdfqLOo/s72-c/img_DG_new.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1507655211762559197</id><published>2011-03-30T09:47:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T09:47:31.612-07:00</updated><title type='text'>Terra del fuoco</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wZjkjjx00u8/TZNcc-F9whI/AAAAAAAAAEU/PGHdiBx9zQI/s1600/Viaggio+alla+Terra+del+Fuoco.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-wZjkjjx00u8/TZNcc-F9whI/AAAAAAAAAEU/PGHdiBx9zQI/s1600/Viaggio+alla+Terra+del+Fuoco.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Nella bottega si continua ad aprire scatole per tirar fuori libri da sistemare sugli scaffali. Oggi mi è capitato tra le mani Viaggio nella terra del fuoco di &lt;a href="http://www.circolopolare.com/ita/espl_bove_i.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Giacomo Bove&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; edizioni Ecig. Esploratore italiano nato nella metà del l'ottocento, non ha avuto la fama toccati ad altri esploratori. Ed è un vero peccato perché è stato tra i più grandi. Stesso destino mi sembra quello editoriale di questo libro che sfido a trovare in qualche libreria. Nella mia ci sarà di sicuro. Siamo in Patagonia, la terra resa famosa da un altro viaggiatore diventato, chissà perché, di moda. Questa è davvero grande memorialistica di viaggio. Ho sempre amato questo genere di testi perché evocare solo con le parole posti lontani credo sia una magia tra le più grandi che possa offrire un libro. Da leggere assolutamente per viaggiare con la fantasia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1507655211762559197?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1507655211762559197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/terra-del-fuoco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1507655211762559197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1507655211762559197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/terra-del-fuoco.html' title='Terra del fuoco'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wZjkjjx00u8/TZNcc-F9whI/AAAAAAAAAEU/PGHdiBx9zQI/s72-c/Viaggio+alla+Terra+del+Fuoco.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5200208580952267477</id><published>2011-03-30T04:38:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T04:38:04.068-07:00</updated><title type='text'>Passione nordica</title><content type='html'>L'uomo che sorrideva di Mankel è stato il primo libro letto di questo scrittore. Letto da me naturalmente. Quando l'ho preso, estate 2006, il giallo nordico non era ancora diventato una di quelle mode gonfiate di cui la nostra editoria si nutre periodicamente. Se ne parlava ancora poco, anzi quasi nulla. Dovevo, quell'estate, passare quindici giorni al mare, dopo cinque anni di vacanze itineranti di altro tipo. Aspettavo quei quindici giorni con gioia fanciullesca. Finalmente una classica vacanza marinara, con caldo, sole, nuotate e poco altro. Forse per quello, per contrasto, mi sono lasciata sedurre da un libro che prometteva tempeste di neve nella Scania, in Svezia. Giornate corte, abitudini alimentari e di vita assolutamente all'ooposto di quelle verso le quali mi stavo dirigendo io. E così ho conosciuto il protagonista, il commissario Wallander, uomo solitario, malinconico, stropicciato e disilluso. Freddo, buio, mistero; tutto il libro senza una caduta ti tensione. E l'umanità dolente di questo commissario così poco stereotipato. Quell'estate ho dovuto comperare tutti gli altri libri dello scrittore svedese perché si era quasi creato un rapporto d'amicizia con il suo protagonista. Wallander mi seguiva in quei giorni. Ha creato in me una forma di dipendenza. Non ho letto altri giallisti nordici dopo di lui perché qui non si tratta di scuole di letteratura, filoni narrativi o altro. A me piace Mankel e il suo Wallander&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5200208580952267477?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5200208580952267477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/passione-nordica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5200208580952267477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5200208580952267477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/passione-nordica.html' title='Passione nordica'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1756514325796157611</id><published>2011-03-29T14:19:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T14:19:54.149-07:00</updated><title type='text'>E mentre passeggiavo...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--Pu04cu53qE/TZJMkktBTrI/AAAAAAAAAEM/OjUR_a0PeEI/s1600/immagine+copertina.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/--Pu04cu53qE/TZJMkktBTrI/AAAAAAAAAEM/OjUR_a0PeEI/s1600/immagine+copertina.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, mentre passeggiavo nei boschi della Tuscia, ho ripensato, non so perché ad un libro che ho molto amato: Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, edizioni Adelphi di Robert Pirsig. La copia che possiedo io ha la sovracoperta completamente consumata e spettinata. È stato il primo libro talmente interiorizzato da non averlo rispettato fisicamente. Lo stropicciavo seguendo le emozioni che mi suscitava. Viaggio geografico e interiore di un uomo spezzato e di suo figlio. Racconto di un movimento e di una follia. Storia vera e romanzo, potente, tenero, malinconico e disperato. E una domanda che attraversa tutto il testo: "Che cos'è la qualità?"&lt;br /&gt;Uno di quei testi la cui lettura mi ha accompagnata per tutta la mia vita, almeno fino a qui. Al punto tale da essermi tornato in mente oggi mentre camminavo nei boschi e nella macchia mediterranea cercando asparagi. Forse mi è venuto in mente perché anch'io oggi ho pensato a cosa sia la qualità della vita. Forse è una camminata nella natura e il ricordo di un libro che riaffiora. Leggetelo e se vi va ditemi cosa ne pensate. In fondo una bottega, come la intendo io, è un luogo in cui le parole viaggiano dal libraio al cliente e viceversa. Purtroppo non ho trovato in rete un'immagine dell'edizione maggiore. Magari farò una foto della mia così tutta consumata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1756514325796157611?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1756514325796157611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/e-mentre-passeggiavo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1756514325796157611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1756514325796157611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/e-mentre-passeggiavo.html' title='E mentre passeggiavo...'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--Pu04cu53qE/TZJMkktBTrI/AAAAAAAAAEM/OjUR_a0PeEI/s72-c/immagine+copertina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8423237252698461437</id><published>2011-03-29T03:13:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T03:13:36.153-07:00</updated><title type='text'>Venghino siori venghino</title><content type='html'>Tra un po' si apre la partita iva, si diventa piccola impresa e si vende davvero. Così la bottega inizierà, prima con le spedizioni poi in un luogo fisico. Ma la rete ci sarà sempre, anzi di più. E anche on line tutti i giorni la bottega aprirà le sue porte. Chi vorrà entrare sarà seguito personalmente in ogni dettaglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8423237252698461437?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8423237252698461437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/venghino-siori-venghino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8423237252698461437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8423237252698461437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/venghino-siori-venghino.html' title='Venghino siori venghino'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8531416241374650450</id><published>2011-03-29T01:13:00.000-07:00</published><updated>2011-03-29T01:16:04.916-07:00</updated><title type='text'>Leggi e mangia</title><content type='html'>In questa bottega si legge e si mangia. Lettura e cibo sono due piaceri assoluti e spesso possono andare di pari passo. Guardate qui&amp;nbsp;perché il &lt;a href="http://misticanze-misticanze.blogspot.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;cibo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sarà frequentemente un compagno di viaggio delle pagine scritte. Un libro e un piatto. Mentre mangio non mi piace molto parlare ma mentre leggo mi piace molto mangiare. A voi che piatto viene in mente mentre leggete un certo libro? Io ho imparato a mangiare le arance con l'olio leggendo Conversazioni in Sicilia di Vittorini. &amp;nbsp;Una pagina, un boccone. &amp;nbsp;Avete storie vostre a tal proposito?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8531416241374650450?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8531416241374650450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/leggi-e-mangia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8531416241374650450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8531416241374650450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/leggi-e-mangia.html' title='Leggi e mangia'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8539087135882307540</id><published>2011-03-28T15:37:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T15:37:27.550-07:00</updated><title type='text'>La strada più diretta non sempre è la migliore</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2QkpV_amoy4/TZEK8EgYpVI/AAAAAAAAAEI/HTSzay9rHDc/s1600/Strade+blu.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-2QkpV_amoy4/TZEK8EgYpVI/AAAAAAAAAEI/HTSzay9rHDc/s1600/Strade+blu.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un uomo perde quasi nello stesso momento il lavoro e la sua donna. Allora comincia a viaggiare per gli Stati Uniti seguendo solo le strade blu: quelle che, nelle cartine stradali, indicavano le strade secondarie. Columbia, Missouri, Montana, New England. Le strade un po' nascoste sono quelle che, nella loro lentezza, offrono le visuali migliori: nel viaggio, nella letteratura e nella vita. Mentre lo leggevo i nomi di questi stati mi aprivano la mente verso spazi immensi. Del resto è inevitabile quando si viaggia, anche solo tra le pagine di un libro, in lungo e in largo per gli States. E mentre lo leggevo mi sentivo completamente immersa nella provincia americana. Questo libro riempie la mente di immagini. E strappa dal luogo in cui ci si trova mentre lo si sta leggendo. Nella mia bottega si troverà ancora nell'edizione rilegata dei Supercoralli Einaudi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8539087135882307540?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8539087135882307540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/la-strada-piu-diretta-non-sempre-e-la.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8539087135882307540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8539087135882307540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/la-strada-piu-diretta-non-sempre-e-la.html' title='La strada più diretta non sempre è la migliore'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2QkpV_amoy4/TZEK8EgYpVI/AAAAAAAAAEI/HTSzay9rHDc/s72-c/Strade+blu.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3938341077282240013</id><published>2011-03-28T10:00:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T10:01:55.906-07:00</updated><title type='text'>Esercizi di paesologia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NdUnOBo-b34/TZC6cNTqdFI/AAAAAAAAAEE/Te8CP-7bOMc/s1600/Vento+forte+tra+Lacedonia+e+Candela.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-NdUnOBo-b34/TZC6cNTqdFI/AAAAAAAAAEE/Te8CP-7bOMc/s1600/Vento+forte+tra+Lacedonia+e+Candela.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Libri nella rete non sta a significare solo il supporto tecnologico usato per parlarne. Suggerisce anche l'idea, almeno secondo me, di libri rimasti nella rete dopo una pesca, paziente e solitaria molto spesso. Un libro va annusato, accarezzato e sfogliato. Un dialogo magari rapido ma molto personale tra lui e il futuro lettore. Qualsiasi sia il motivo che ci spinge a prendere un libro tra le mani quello che ce lo farà leggere e ricordare sarà sempre qualcosa di personale. Quante volte invece vi è capitato di trovare bello un libro solo perché qualcuno vi ha detto che andava letto? Un consiglio fuori dal coro mi sembra molto diverso dagli ammiccamenti di molte trasmissioni televisive in cui scrittori ammiccanti rispondono a domande magari concordate per essere maggiormente televisivamente vincenti.&lt;br /&gt;Vabbé comunque sia oggi in questa bottega entra qusto piccolo libro dell'editore Laterza, intitolato Vento forte tra Lacedonia e Candela di Franco Arminio. Un viaggio desolato e desolante tra alcuni piccoli e piccolissimi paesi dell'Irpinia. Nessuna apologia del paese, ma una lettura quasi documentaristica su come si vive, tutti i giorni in piccole realtà spesso abbandonate: abbandonate affettivamente più che fisicamente. Nessuna retorica, una cinepresa fatta di parole e racconti su un disagio che sta svuotando di senso e di motivi qualcosa di unico che, forse, sarebbe da rivivere in altro modo: il piccolo paese. Anche e soprattutto quello fuori dai coreografici e abusati itinerari turistici color pastello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3938341077282240013?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3938341077282240013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/libri-nella-rete-non-sta-significare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3938341077282240013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3938341077282240013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/libri-nella-rete-non-sta-significare.html' title='Esercizi di paesologia'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NdUnOBo-b34/TZC6cNTqdFI/AAAAAAAAAEE/Te8CP-7bOMc/s72-c/Vento+forte+tra+Lacedonia+e+Candela.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3756290475713215500</id><published>2011-03-28T01:05:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T01:05:29.899-07:00</updated><title type='text'>Si scende in strada</title><content type='html'>Penso che accetterò l'invito di una persona e porterò questa bottega virtuale in uno spazio fisico. All'Hangar Bicocca, a Milano, da aprile, pagando una cifra ridicola, le persone che vogliono hanno a disposizione un banchetto per vendere la loro mercanzia. Io lo farò con alcuni dei libri usati raccolti in tanti anni di caccia e ricerca. Appena ho informazioni più precise farò sapere, su questo blog, dove e quando. Penso possa essere una bella occasione, magari, per raccogliere alcuni indirizzi di potenziali clienti. Dovrò fare una selezione adatta alla circostanza, tenendo presente che non si tratta di un mercato specifico, ma una festa con di tutto un po'. Questo perché c'è pur sempre bisogno di guadagnare qualche soldino e di cominciare, da subito, a far camminare questa idea su piedi reali; anche se solo per una domenica o due o tre. Vediamo come funziona. Poi magari mi trovate, questa estate, con un carrello di libri sulla spiaggia di Pescia Romana, nella mia Tuscia, a fare l'ambulante. Ci sto pensando da un po' di tempo. Vedremo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3756290475713215500?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3756290475713215500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/si-scende-in-strada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3756290475713215500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3756290475713215500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/si-scende-in-strada.html' title='Si scende in strada'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8175560454564118126</id><published>2011-03-27T04:02:00.000-07:00</published><updated>2011-03-27T04:02:50.726-07:00</updated><title type='text'>Un mondo a parte</title><content type='html'>&lt;b&gt;Un mondo a parte&lt;/b&gt; di Gustav Herlin edizioni Feltrinelli, prima edizione 1994. Un libro che fa tremare le vene ai polsi, che fa piangere, arrabbiare e che, nonostante questo, o proprio per questo incanta. Perché è scritto benissimo. Un mondo a parte è la testimonianza spietata dei gulag. Tradotto per la prima volta in Italia nel 1958 (dieci anni prima dei libri di Solzenicyn) fu all'epoca ingnorato. Troppo scomodo sapere cosa accadeva nelle prigioni dell'Unione Sovietica. A dire il vero anche in seguito mi pare che questo libro sia stato ignorato. Quando il tubo catodico con i suoi profeti Fazio e Saviano si fecero cantori delle realtà concentrazionarie, il giorno dopo masse di lettori si riversarono in libreria a chiedere i Diari della Kolyma. Ovviamente nessuno che abbia mai chiesto questo libro. Prezioso, unico, bello. Quando lo comprai lavoravo alla Feltrinelli. Me ne innamorai perdutamente e ne vendetti talmente tante copie che Carlo Feltrinelli venne in libreria a chiedere chi, in quel negozio stesse vendendo così tanto quel titolo. Diario di prigionia dell'autore, arrestato dai russi nel 1939 fino al 1942. Ricordo come fosse ieri la voracità con cui divoravo ogni singola parola, avvertendo tutta la paura, il freddo e la disperazione di chi raccontava. Una testimonianza disperata ma piena fino al midollo della più cristallina dignità. Non so se sia ancora possibile trovarlo in commercio. Io lo metterò tra gli scaffali della mia bottega. Se fossi in voi mi darei da fare per procurarmelo. Io me lo rileggo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8175560454564118126?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8175560454564118126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/un-mondo-parte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8175560454564118126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8175560454564118126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/un-mondo-parte.html' title='Un mondo a parte'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6883534478004531073</id><published>2011-03-26T06:51:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T06:51:17.004-07:00</updated><title type='text'>La fantasia può far miracoli</title><content type='html'>Mentre, costretta in negozio, il pomeriggio passa lentamente, scrivo. Perché a quest'ora le ore sono infinite. Allora approfitto per parlarvi di un altro libro che troverete sugli scaffali della mia bottega. Si tratta di "Vagabondo delle stelle" nell'edizione Nord. Ora lo hanno ristampato in Adelphi ma l'edizione che ho io a me piace di più, con la sua bella sovracoperta. Un libro molto diverso dagli altri di Jack London, uno degli inni più belli al potere della fantasia. Storia di un condannato a morte che, per sopportare il supplizio della camicia di forza, comincia aviaggiare con la mente. Viaggi nel tempo e nello spazio, inavvicinabili da chiunque, più forti di qualunque restrizione, di qualunque galera. Una dissociazione della mente dal corpo per rendere più sopportabile la privazione della libertà. Capita mai, a voi, di sentirvi così? A me spesso. Infatti quel libro lo comprai mentre lavoravo in una libreria che non mi piaceva più. E nelle eterne ore di scontento viaaggiavo di fantasia. Trovarmi tra le mani quel capolavoro mi parve un segno del destino. Dopo pochi mesi trovai infatti un altro lavoro. Ma questa è un'altra storia. Questo è davvero uno dei libri più belli che abbia avuto la fortuna di leggere. Dopo poco tempo mi è capitato di vedere il film "Il bacio della donna ragno" dai temi molto simili. Ma del libro da cui è stato tratto quel film vi parlerò un'altra volta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6883534478004531073?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6883534478004531073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/la-fantasia-puo-far-miracoli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6883534478004531073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6883534478004531073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/la-fantasia-puo-far-miracoli.html' title='La fantasia può far miracoli'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8106867134833551613</id><published>2011-03-26T00:13:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T00:13:54.438-07:00</updated><title type='text'>Due o tre cose e poi ci rivediamo lunedì, credo</title><content type='html'>Solo due o tre cose prima di salutarvi per un paio di giorni. Mi piacerebbe che lasciaste qualche commento direttamente sul blog. Così per movimentarlo un po', al di là di facebook. Anche perché qualche volta capiterà che non condivida un post sulla mia bacheca.&lt;br /&gt;Altra cosa: vi prometto che MAI inonderò le vostre bacheche o mail con il link al mio blog perché penso sia un gesto di una maleducazione incredibile. Molti lo fanno con me e lo trovo davvero fastidioso. Ma ognuno facia un po' come gli pare.&lt;br /&gt;Terza e ultima cosa: ieri mi ha scritto una ragazza da Padova che voleva scrivere recensioni per il mio blog. Mah. A parte il fatto che credo ci siano spazi ben più visibili del mio, le ho detto no per un semplice motivo. Io ritengo che le collaborazioni gratuite siano una cosa profondamente ingiusta. Un lavoro, anrebbe sempre pagato. Magari tre euro ad articolo ma pagato. Questa è una cosa su cui non transigo. E siccome io questi soldi per pagare gli altri non li ho, vado avanti da sola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8106867134833551613?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8106867134833551613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/due-o-tre-cose-e-poi-ci-rivediamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8106867134833551613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8106867134833551613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/due-o-tre-cose-e-poi-ci-rivediamo.html' title='Due o tre cose e poi ci rivediamo lunedì, credo'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6854494650368164896</id><published>2011-03-25T23:17:00.001-07:00</published><updated>2011-03-25T23:17:54.098-07:00</updated><title type='text'>Bobbi Bazlen</title><content type='html'>Questo libro troverà sicuramente posto tra gli scaffali della mia bottega, quando vedrà la luce. Ma non so s sarà in vendita, magari penseremo ad un prestito. Si tratta di Scritti di Roberto Bazlen edizioni Adelphi 1984. Roberto Bazlen, triestino, classe 1902 è stato forse il più grande editor di tutta la storia dell'editoria italiana. Quando questo mestiere era davvero quello di scoprire la qualità della scrittura altrui. Se penso a quelli che oggi, con questa definizione di editor sono diventati quasi delle star, dei miti intoccabili nell'ambiente letterario nostrano mi vien da piangere. Ma questa è un'altra storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro contiene quattro testi: Il capitano di lungo corso - Note senza testo - Lettere editoriali - Lettere a Montale. Una miniera preziosa di informazioni, notizie, pensieri, annotazioni di lavoro, abbozzi di racconti di un uomo che ha fatto della sottrazione la sua cifra lavorativa ed esistenziale. Bazlen cominciò la sua carriera di scopritore letterario in maniera molto empirica: all'inizio segnalava singoli testi a vari editori. Poi divenne tra i fondatori delle Edizioni di Comunità. Con il tempo diede al suo lavoro una struttura organica creando, praticamente, il catalogo dell'Adelphi, di cui, a buon diritto, fu tra i fondatori. Si prendeva cura delle parole e delle pagine. Senza mai la presunzione di creare scuole di scrittura creativa pagate fior di soldi. Umiltà e cultura, un binomio così fuori moda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa copia mi è stata regalata da Roberto Calasso dopo una chiacchierata una domenica mattina alla Feltrinelli di Via Manzoni, dove lavoravo all'ora. C'è, in prima pagina  una dedica bellissima. Per questo sarà sugli scaffali della bottega ma non in vendita. Non vi so dire se sia ancora in commercio per il semplice motivo che nessuno lo chiede quindi non ho mai provato a ordinarlo. Ma se chiedete direttamente all'Adelphi penso che ne abbiano qualche copia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps. Tanto per dirne una, Bazlen fu quello che per primo scoprì la bravura di Svevo e ne iniziò la fortuna. Tanto per dire che editor fu, anzi, consigliere editoriale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6854494650368164896?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6854494650368164896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/bobbi-bazlen.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6854494650368164896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6854494650368164896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/bobbi-bazlen.html' title='Bobbi Bazlen'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-197517051577652587</id><published>2011-03-25T12:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T12:13:14.476-07:00</updated><title type='text'>Ecco il primo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0oIxzL0tPxs/TYzkwuYvuEI/AAAAAAAAADc/rvAAPPXaYbg/s1600/Il%2Btunnel.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-0oIxzL0tPxs/TYzkwuYvuEI/AAAAAAAAADc/rvAAPPXaYbg/s200/Il%2Btunnel.jpeg" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Ma no dai, comincio subito a parlarvi dei libri che ho. In modo del tutto casuale. Comincio con questa edizione, credo ormai introvabile, de Il Tunnel di Ernesto Sabato, edizione Einaudi, collana Supercoralli, 2001. Lavoravo in Feltrinelli all'epoca ed era il periodo in cui mi interessavo della storia dei desaparecidos. Sabato nel 1983 era diventato presidente della Commisione nazionale sulle persone scomparse. Mi interessava quindi leggere un suo testo. Ricordo che lo lessi in una notte. Magico, quasi onirico, come molti romanzi sudamericani. Storia di un pittore, di una ossessione d'amore che si conclude con l'omicidio dell'oggetto del desiderio. Amaro, quasi crudo e con una tensione che in alcuni momenti da al testo una struttura di giallo. Uno stile scarno e e disincantato. Vi leggo una frase che avevo sottolineato :"La gente che fa l'elemosina; in generale, si suppone che sia più generosa e migliore di chi non la fa. Mi permetto di considerare con il maggior disprezzo questa teoria semplicistica. Chiunque sa che non risolve il problema di un mendicante con un soldo o con un pezzo di pane: si risolve solo il problema psicologico del signore che così si compra, a un prezzo ridicolo, una tranquillità spirituale e il titolo di generoso." Questo testo fu stampato per la prima volta nel 1967 da Feltrinelli, poi rieditato da Einaudi, ora, torna nel catalogo Feltrinelli in edizione economica. Ma questo esemplare nei supercoralli dell'Einaudi a me piace di più. Alla prossima e ciao&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-197517051577652587?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/197517051577652587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/no-dai-comincio-subito-parlarvi-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/197517051577652587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/197517051577652587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/no-dai-comincio-subito-parlarvi-dei.html' title='Ecco il primo'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0oIxzL0tPxs/TYzkwuYvuEI/AAAAAAAAADc/rvAAPPXaYbg/s72-c/Il%2Btunnel.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5087895095675043392</id><published>2011-03-25T11:06:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T11:08:49.355-07:00</updated><title type='text'>Guarda un po' cosa ho io</title><content type='html'>Dalla prossima settimana metterò sul blog, piano piano, le copertine e, dove non possibile, almeno i titoli e i dati blibliografici essenziali dei quasi 5000 libri che ho. Un po' a casa mia, un po' rimasti dai miei genitori, saranno la base, l'assortimento di partenza della mia bottega futura. Ognuno di loro ha una storia e di ognuno di loro ricordo il momento dell'acquisto. Racconterò la storia di ciascuno di loro come fosse un amico. Alcuni di loro sono stati acquistati per essere rimessi in circolo. Quando sarà il momento ricominceranno a viaggiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5087895095675043392?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5087895095675043392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/guarda-un-po-cosa-ho-io.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5087895095675043392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5087895095675043392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/guarda-un-po-cosa-ho-io.html' title='Guarda un po&apos; cosa ho io'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7177630933419846815</id><published>2011-03-23T00:57:00.000-07:00</published><updated>2011-03-23T00:57:16.275-07:00</updated><title type='text'>C'è un libro per te</title><content type='html'>Rieccomi dopo mesi e mesi di latitanza. Mesi pieni di esperienze, pensieri, programmi e progetti. L'attenzione è stata altrove. Ho fatto alcuni lavoretti e mi sono presa del tempo per studiare alcune cose. Ma il tempo e la testa per aggiornare questo blog non c'erano. Stavo, e sto ancora, cercando di capire che piega prenderà la mia vita. Alcuni problemi pratici si sono messi di traverso impedendomi di fare azioni concrete e immediate per lasciare alcune situazioni che non mi soddisfano più. Quindi, ora, fare progetti mi riesce difficile perché un conto sono le cose che si vorrebbero fare e un conto è la vita che si mette di mezzo. Ma andiamo avanti. Diciamo che se potessi fermare il film in questo momento direi che i passi che vorrei compiere sono: uscire sempre più, anzi, definitivamente dalla libreria di cui ora sono socia, aprirmi una bottega mia, anche minuscola e senza soci e non a Milano. E intanto fare la cosa che so fare meglio: consigliare libri e scrivere. Consigliarli gratis e dedicare del tempo a questo. Perché? Perché se mi date fiducia, quando avrò una bottega solo mia magari continuerete a cercare i miei consigli dovunque sarò e magari sarete anche disposti a venirmi a trovare o a farveli spedire da me. Cosa dovete fare voi? Solo scrivermi per dirmi cosa vorreste leggere, di cosa avreste bisogno, cosa vorreste trovare in un libro e io ve lo consiglierò. Cosa farò di diverso da quello che fa un libraio in carne ed ossa? Semplice. Vi darò un consiglio gratuito perché non mi aspetterò che la cosa si concluda con una vendita. E soprattutto non sarò costretta a vendervi un libro solo perché è nuovo, perché ne ho in negozio tante copie che devo smaltire e perché non dovrò sottostare a regole economiche e di marketing. Non vi consiglierò un titolo di cui ho trenta copie che sono state acquistate perché l'editore ci punta e quindi ci ha fatto uno sconto particolare. No. Proprio no. Anzi magari capiterà che vi consiglierò un libro difficile da trovare o addirittura fuori catalogo. In quel caso dovrete magari andarvelo a cercare in biblioteca o sulle bancarelle o nelle librerie che vendono l'usato. Se vi sembra uno sforzo troppo grande peggio per voi. Potete sempre continuare a leggere quello che vi consiglia Fabio Fazio e leggere tutti le stesse cose. A me piacerebbe consigliare un libro proprio per voi perché penso che quello, proprio quello possa essere quello che vi regalerà qualche ora tutta vostra. Un breve riassunto e anche una o due frasi del libro per capire perché proprio quello e non un altro. Perché questo? E del tutto gratis? Perché magari se vi piace come lavoro sarete clienti della mia bottega quando l'aprirò. Per ora non ci guadagno nulla ma provo ad avere uno sguardo un po' più lungo. Non si sa mai. Allora se volete scrivetemi a geraldine.meyer@libero.it Magari non vi rispondo subito subito perché le cose da fare sono tante e anche perché cercare un libro seriamente non è cosa che si risolva in pochi minuti. Vediamo che succede&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7177630933419846815?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7177630933419846815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/ce-un-libro-per-te.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7177630933419846815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7177630933419846815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2011/03/ce-un-libro-per-te.html' title='C&apos;è un libro per te'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6355460520774555628</id><published>2010-11-19T23:59:00.001-08:00</published><updated>2010-11-19T23:59:41.497-08:00</updated><title type='text'>Una storia lunga vent'anni e più (sperando finisca presto) IV puntata</title><content type='html'>Lasciata l'Einaudi vinco una mia naturale tendenza a negarmi i pensieri più folli. Oddio non sto parlando di chissà cosa. Siamo sempre nell'ambito librario. Decido di mandare un curriculum in Feltrinelli. Conoscevo la libreria di Via Manzoni. Ci andavo due volte alla settimana prima di recarmi a lezione di inglese al British Council che si trovava a pochi metri. Giravo, guardavo i libri e i librai. Li guardavo lavorare e mi sembrava che sapessero bene cosa fare. Mi sembravano orgogliosi del loro badge, appuntato alle camice che li identificavano come librai Feltrinelli. Mi sembrava che avessero un ruolo. Forse in quel momento ho imboccato una strada sensa uscita: ho cominciato a pensare che il mio destino fosse proprio la libreria. Pensavo che nel mio dna ci fosse questo mestiere. E ho cominciato a sovrapporre quello che facevo a quello che ero. Ecco il problema: ho cominciato a pensare di essere una libraia. Insomma mando il curriculum e dopo un paio di settimane vengo convocata per un colloquio. Parlo con Romano Montroni, allora leader maximo delle librerie Feltrinelli e con Valerio Giuntini, direttore della sede di Via Manzoni e, allora, erede designato di Montroni. Un'ora di colloquio e poi niente. Nessuna risposta. Passo i giorni aspettando una telefonata. Ma il sogno feltrinelliano non doveva essere realizzato. Non a quel punto. Una domenica vado a Belgioioso a vedere una delle prime edizioni della Mostra del piccolo editore. Ne avevo scoperto l'esistenza perché all'epoca studiavo all'università di Pavia e facevo visita, tutti i giorni, ad un libraio della città che ne aveva attaccato in vetrina il volantino. Devo dire che da questo libraio ho trascorso forse più ore che in aula. Mi regalò una copia del Procuratore della Giudea dicendo: "Si vede che ami tanto i libri, si capisce da come li tocchi." A Belgioioso conosco Gerardo Mastrullo, direttore della libreria Garzanti che, in quegli anni era in Galleria Vittorio Emanuele. Ora non c'è più, già da un po'. Era stata sostituita da un negozio di cravatte. Non so se sia ancora così. Iniziamo a parlare e ci salutiamo con la promessa di andarlo a trovare in negozio. Per farla breve inizio a lavorare in Garzanti. Sempre in nero naturalmente. E anche in questo caso non mi tocca lavorare nella sede principale ma in quella defilata e sfigata di Via Meravigli. Sono ancora troppo giovane e troppo piena di entusiasmo. Quel lavoro mi piace. Imparo e mi impegno. Sempre. La gioia di sostituire per una settimana una collega in ferie e una settimana nella sede in Galleria. Quella era una signora libreria e io sono una spugna di curiosità che assorbe tutto: titoli, editori, autori. Ma la settimana finisce e devo tornare nelle retrovie. E di contratto non se ne parla. Gerardo Mastrullo resta uno dei personaggi più inquietanti incontrati nella mia non breve carriera. Basso, con le punte dei piedi rivolte verso l'interno che, unite a un sedere basso e non piccolo, gli conferiva una camminata da pennuto. Lo si sarebbe detto un pupazzo bonaccione. Ma se si prendeva la briga di alzare lo sguardo e di guardargli il viso si notava un perenne sogghigno a mala pena nascosto dalla barba. E due occhietti sfuggenti e a fessura che lasciavano trasparire qualcosa di ambiguo. Aveva un tono di voce basso, mellifluo e monotòno. Quello che ha usato per un anno per farmi credere che sarei stata presto assunta. Invece per un anno ho lavorato tutti i giorni, tutto il giorno con la mia bella ritenuta d'acconto. Però venivo pagata ogni tre mesi perché così potevano sostenere che fosse una prestazione occasionale. Ma a me quel lavoro continuava a piacere. Ero giovane e pensavo che fosse una inevitabile gavetta. E intanto continuavo a imparare. Senza scuole o corsi di formazione, ma a suon di fatica e ore e ore passate in negozio. Il problema è che in via Meravigli, in quella libreria dimenticata da dio e, quasi, dagli uomini passavo tante ore da sola. E cominciavo ad annoiarmi. Un giorno sul Corriere della Sera leggo questo annuncio: "Catena di librerie cerca responsabile del settore di varia. Con esperienza." È la volta buona mi dico. Si ricomincia. Rispondo all'annuncio, faccio il colloquio e per la prima volta nella mia vita vengo regolarmente assunta. Terzo livello del contratto del commercio. Guardo e riguardo il mio primo contratto. Nessun incarico da responsabile in realtà ma, vabbè, una piccola bugia ma c'è l'assunzione regolare. E il virus della fregatura continua la sua strada. È il 1993 e approdo al Libraccio. Cinque anni di lavoro matto e disperatissimo. Per la prima volta lavoro con un vero gruppo di persone e il concetto di microcosmo lavorativo farà la sua comparsa nella mia vita. &lt;br /&gt;Continua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6355460520774555628?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6355460520774555628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu_19.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6355460520774555628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6355460520774555628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu_19.html' title='Una storia lunga vent&apos;anni e più (sperando finisca presto) IV puntata'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1424597283753380909</id><published>2010-11-17T01:20:00.000-08:00</published><updated>2010-11-17T01:20:15.648-08:00</updated><title type='text'>Una storia lunga vent'anni e più III puntata</title><content type='html'>E qui cominciano le prime crisi. Perché comincio anche ad ascoltarmi e a capire, seppur confusamente che il mio vero desiderio era sì quello di lavorare tra i libri ma dall'altra parte. Cioè in una casa editrice. Il mio passaggio in libreria avrebbe dovuto essere una manovra di avvicinamento provvisoria. E poi, purtroppo è diventata definitiva. Ogni mio tentativo di uscire dal negozio si scontrava con il silenzio delle persone a cui chiedevo aiuto o con il loro presunto non poter far nulla per aiutarmi. Il mondo dell'editoria per me è stato una lunga sequenza di no grandi come muri. Invalicabili. Pensate che anche il buon Cerati, mitico presidente dell'Einaudi, ha sostenuto di non poter far nulla per farmi lavorare in una casa editrice. E non è che volessi fare chissà cosa. Disposta da sempre a fare qualunque tipo di lavoro e di gavetta. Niente. E il defunto Alessandro Gennari, scrittore e critico letterario, autore tra l'altro di un libro pubblicato con Einaudi insieme a De Andrè, si è aggiunto alla lista degli arrivati ma impotenti. Anche solo trovarmi un posto come correttrice di bozze era per lui impossibile. Eppure quando veniva in libreria chiedeva lo sconto e, in nome di non si sa quale amicizia, veniva sempre accontentato. È morto con tre libri pubblicati, uno da Garzanti, uno da Einaudi e uno da Piemme. Ricordo che pochi giorni dopo avergli chiesto un lavoretto come correttrice di bozze magari proprio alla Piemme ed essermi sentita dire che non c'era nessuna possibilità, vengo a sapere che quell'editore aveva fatto addirittura un annuncio sui giornali per assumere collaboratori. Io l'annuncio l'ho trovato troppo tardi. Anche quel treno era passato. Io continuo a spedire curricula, nessuna risposta o risposte tutte uguali. Mi dicono che bisogna avere delle conoscenze ma quelle che ho non servono. Non so ancora come ma, da sola, riesco a trovare un lavoro alla Giunti Multimedia. Si tratta di scrivere una serie di guide alle città rivolte agli studenti. Budget basso e informazioni mirate. Il tutto da pubblicare sotto forma di cd rom. Il lavoro mi piace, lo posso fare da casa secondo i miei ritmi. Quando finisco i vari moduli spedisco tutto via mail. Mi piace. Il mio lavoro viene apprezzato e pagato con ammirevole solerzia. Purtroppo era occasionale. Il mio interlocutore mi assicura che qualora avessero ancora bisogno chiameranno di sicuro me. Le cose andranno diversamente. Non li sento più fino a quando mi chiamano ma io ero appena stata assunta dalla Feltrinelli. In libreria ovviamente. E lavorando dieci ore e mezza al giorno in bottega ho dovuto dire no alla Giunti. Ma questo è un disordinato salto temporale. Prima della Feltrinelli è successo altro. Compreso un piccolo lavoro di correzione di bozze, trovato sempre da sola, presso l'editore SE. Trovato, fatto, pagato e finito. Ma torniamo in libreria. Lasciata l'Einaudi sta per arrivare la Garzanti.&lt;br /&gt;Siccome continuo ad essere una stupida illusa, che ha visto troppi film e letto troppi libri, non riesco ad impedirmi di immaginare questa evoluzione: un editore legge il mio blog e decide di offrirmi qualche lavoretto; un altro mi propone di pubblicare le mie esperienze in libreria. Siamo onesti: chi non ha mai sperato che un blog possa funzionare anche come agenzia di collocamento? Perché rendere pubblico qualcosa se non si spera, in fondo, di ricavarne qualcosa? Davvero solo un nobile e non richiesto spirito di condivisione? Ma andiamo. Allora anch'io, nei giorni in cui non lavoro in negozio, mi prefiguro speranze e radiosi futuri. Alibi per i giorni in libreria aspettando solo che passino. Tra libri inutili e clienti che, senza altra colpa che quella di essere clienti, sono diventati solo un'intrusione nel mio spazio vitale, sogno una scena madre in cui dopo un urlo abominevole me ne vado. Prendo il mio treno per la Tuscia e faccio i lavori che mi piacciono. E riavvolgo i libri di quell'amore che non ho mai perso per loro ma che è stato offuscato da quel contorno commerciale che non mi appartiene più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1424597283753380909?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1424597283753380909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu-iii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1424597283753380909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1424597283753380909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu-iii.html' title='Una storia lunga vent&apos;anni e più III puntata'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-9012618605843253835</id><published>2010-11-16T01:34:00.001-08:00</published><updated>2010-11-16T01:34:53.677-08:00</updated><title type='text'>Una storia lunga vent'anni e più II puntata</title><content type='html'>E così, dopo nove mesi dal primo impiego in nero, partorisco un licenziamento in nero. Quella che sarebbe stata la decisione più saggia e cioè dimenticare il lavoro in libreria, purtroppo dura poco. Durante una delle mie passeggiate pigre per Milano entro nella libreria Einaudi che allora stava in Galleria Manzoni. Una libreria bellissima, un luogo magico pieno di storia e libri. Ma libri veri, libri importanti. tanti, tantissimi libri. Un catalogo che conoscevo dalle mie letture. E un nome, Einaudi, che mi faceva tremare le vene. Due piani di pagine, con i passi resi ovattati da una specie di moquette, i mobili scuri e gli occhi a lottare con una luce resa troppo forte dal buio esterno. Mi sembrava di essere su un palcoscenico. Chiedo se posso lasciare il mio curriculum e mi viene detto di portarlo nella sede di Via Goito al signor Piero, responsabile ad interim dei due negozi. Mi precipito nella via che ospita il famoso e famigerato liceo Parini. E trovo una deliziosa bottega, una libreria a forma di libreria, con soppalco e saletta che da su un cortiletto silenzioso. Il germe dell'illusione si insinua dentro di me subdolo e suadente. Parlo con questo Piero, un uomo piccolo, con una gran barba e due occhi nerissimi e inquieti. Scoprirò solo dopo quanto sia seria quell'inquietudine. Insomma inizio a lavorare per l'Einaudi. Anche qui tante belle parole, tanti bei propositi e nessun contratto. L'altra fregatura era l'orario di lavoro. Dal momento che il negozio era, come dicevo, davanti ad una scuola, faceva anche servizio di cartoleria e doveva aprire prima dell'ingresso in aula degli studenti; cioè alle 7 e 15. Quindi io avrei lavorato li e non nella sede principale, dalle 7 e 15 alle 15 e 30. Da sola. Il mio maestro si rivelava ogni giorno di più un uomo pieno di seri problemi, di sbalzi d'umore leggermente sopra le righe. Un uomo buonissimo ma fatto a pezzi da una brutta forma di schizofrenia. Momenti di lucidità in cui mi insegnava un mestiere si alternavano ad altri fatti di discorsi deliranti e, per me, ingestibili. Il negozio lavorava pochissimo. Io in pratica ero ridotta a fare la cartolaia che vendeva fogli protocollo per i compiti in classe dei figli della buona borghesia, penne e, qualche volta, classici latini e greci. L'unico momento in cui mi divertivo era quando, con la bici, portavo i libri a casa di Milva, la cantante, che era una cliente. E quando potevo lavorare qualche ora nella sede principale. Per il resto era una sensazione di angoscia ogni mattina. Parlai con Piero e gli dissi che volevo andarmene. La reazione fu piuttosto scomposta. Appena ritrovata un po' di calma mi disse che aveva già fissato un appuntamento con l'allora direttore commerciale dell'Einaudi&amp;nbsp; per farmi assumere. Era una bugia solo a metà. L'appuntamento c'era davvero ma il contratto di cui si parlò fu quello a ritenuta d'acconto. Ricordo il colloquio quel giorno: io, Piero e il direttore commerciale l'un contro l'altro armati. Io piena di rancore per una promessa falsa, il direttore incazzato nero con Piero per aver raccontato una balla e Piero che stava per piombare in uno dei suoi viaggi lontani e imprendibili.&lt;br /&gt;Una sera il direttore commerciale indisse una riunione nella libreria di Galleria Manzoni. La situazione stava diventando preoccupante, fu l'unica cosa che mi venne anticipata. Quando arrivai capii che la riunione era in realtà un processo a Piero che, ovviamente era assente. Fu dichiarata con ben poca sensibilità la sua malattia e l'intenzione dell'azienda di allontanarlo. Il direttore commerciale parlando di lui non lo chiamava mai per nome ma con l'epiteto di pazzo. Come io abbia fatto a resistere un anno in quel posto lo sa solo dio. Forse ero pazza anch'io. Però avevo cominciato ad imparare un mestiere grazie al pazzo. Me ne andai e non seppi più nulla di lui. Anni dopo lo incontrai alla presentazione di un libro di Verdiglione. Mi sembrava disperato e completamente perso. Gli occhi rossi e nervosi. Mi vide ma si girò dall'altra parte e sparì. Si era conclusa anche la mia avventura in quello che sembrava essere il tempio della cultura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-9012618605843253835?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/9012618605843253835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu-ii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9012618605843253835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/9012618605843253835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu-ii.html' title='Una storia lunga vent&apos;anni e più II puntata'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2923648731903544156</id><published>2010-11-16T00:33:00.001-08:00</published><updated>2010-11-16T00:33:56.350-08:00</updated><title type='text'>Una storia lunga vent'anni e più</title><content type='html'>A chi può interessare la storia di una anonima libraia milanese? E già mentre la formulo la domanda suona un po' falsa. Il fatto solo che la stia scrivendo, anche solo per il mio blog che pochi leggono, vuol dire che in fondo spero che a qualcuno interessi. Oltre a me naturalmente. Se non si è sinceri neanche con sé stessi a quarantaquattro anni viene il dubbio di aver imparato ben poco dal susseguirsi dei giorni. E perché scriverla? Forse per dare a me stessa la possibilità di rileggerla e di metterle la parola fine. Illusorio potere quello della scrittura, che porta a credere di poter vivere qualcosa di diverso e di poterselo levare di dosso con una parola. Ma io ci spero. O almeno spero di poter concludere materialmente qualcosa che, dentro di me, si è già concluso. E si trascina stancamente, senza più voglia ed entusiasmo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era novembre del 1989. Decisi che volevo lavorare in libreria. Devo fare uno sforzo per cercare di ricordare cosa esattamente mi aspettassi da questo lavoro. Fatto sta che dopo solo una settimana dall'invio di qualche curricula mi rispose una libreria di Via Dante. La facilità con cui avevo trovato lavoro avrebbe dovuto mettermi in guardia sul lavoro stesso. E invece non ci badai. Pensai che il mio destino fosse talmente chiaro che non potevo non trovare quello che desideravo. Invece quasi subito capii che già all'epoca in libreria a lavorare entravano cani e porci. Nessun contratto ovviamente e una paga di 5000 lire l'ora, che diventavano ben 7000 per gli straordinari e i festivi. Come ultima arrivata non dovevo fare altro che aprire scatoloni e fare spunte. Anche la sistemazione dei libri a scaffale doveva essere fatta dal commesso più esperto. La domenica mi limitavo a fare l'antifurto umano davanti alla porta di ingresso, dare vaghe informazioni senza muovermi da dove ero. I clienti venivano serviti da chi lavorava li già da un po' e sapeva come muoversi. Nel giro di poco tempo sarei diventata anch'io esperta in quel difficilissimo lavoro. Quando poi mi fu dato il permesso di fare addirittura cassa ebbi anche l'ingenuità di provare un po' di orgoglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i proprietari del negozio aprirono un'altra libreria in Via Torino fui trasferita con l'improbabile incarico di responsabile di negozio. Il titolare mi fece un discorso che voleva essere motivante, prospettandomi addirittura una entrata in società. Il tutto sempre senza neanche assumermi. Il problema è che ci credevo e mi divertivo. La libreria era da allestire. E devo dire che, sebbene massacrante, fu un lavoro appassionante. Vedere il negozio che prendeva forma poco a poco dava quasi un senso di onnipotenza. mancava solo che il padrone ci radunasse per dirci: "Ragazzi, qui si fa la storia." E io ci avrei creduto. La paga era aumentata: 6000 lire all'ora di base che diventavano ben 8000 nei festivi. E sempre nessun contratto. Il negozio venne inaugurato e per i primi mesi funzionò anche bene. Poi si assestò in una dignitosa stasi. La paga era sempre quella. I titolari tenevano anche alcuni tavoli di vendita sotto un tendone ai piedi del Duomo. La ragazza che ci lavorava come responsabile era una brunetta molto carina e disinvolta. Seppi che veniva pagata più di me per meriti extra lavorativi conferitigli dal capo. Se dico questo non è per la solita rivalità femminile, ma semplicemente perché la cosa non veniva neanche resa misteriosa da un po' di discrezione. Mi licenziai all'istante senza neanche avere firmato mai un contratto.&lt;br /&gt;Continua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2923648731903544156?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2923648731903544156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2923648731903544156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2923648731903544156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/una-storia-lunga-ventanni-e-piu.html' title='Una storia lunga vent&apos;anni e più'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4699890535026941755</id><published>2010-11-02T10:27:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T10:27:00.714-07:00</updated><title type='text'>Tuscia</title><content type='html'>Oggi guidavo attraverso la campagna tusciana e ancora una volta mi sono lasciata incantare dai colori di questa terra. C'erano alberi le cui chiome, colpite dalla luce del sole, sembravano lingue di fuoco dorato che si stagliavano sulle acque scure del lago di Bolsena. Vorrei farvi sentire gli odori di questa campagna, farvene vedere i colori, assaporare i profumi di camino che escono dalle case dei paesi abbarbicati sulle colline. Non è possibile, però posso regalarvi queste letture su questa magica regione dell'alto &lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/findresult/libreria/prodotto-libro/argomento-tuscia_.htm"&gt;Lazio&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4699890535026941755?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4699890535026941755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/tuscia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4699890535026941755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4699890535026941755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/tuscia.html' title='Tuscia'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-863466207109784735</id><published>2010-11-02T09:49:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T09:49:40.119-07:00</updated><title type='text'>Cultura come difesa dall'imbecillità</title><content type='html'>Credo che questa affermazione del presidente del consiglio dovrebbe e potrebbe offendermi. Invece mi passa sopra come un inutile venticello. Però mi preoccupa. Per ciò che porta con sè, per ciò che non suscita in termini di indignazione. Certo nella rete si intrecciano commenti disgustati, battute feroci contro quelle parole pronunciate con la solita noncuranza da parte di chi pensa di potersi permettere ogni cosa. Il senso del limite, il senso della misura, merce così preziosa per una convivenza almeno civile, sembrano irrimediabilmente persi in questo paese moribondo. Del resto l'equazione diviene sempre più drammatica ed eloquente: tagli alla cultura=criminalità linguistica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-863466207109784735?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/863466207109784735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/cultura-come-difesa-dallimbecillita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/863466207109784735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/863466207109784735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/cultura-come-difesa-dallimbecillita.html' title='Cultura come difesa dall&apos;imbecillità'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-4790239622845494184</id><published>2010-11-02T09:40:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T09:40:43.413-07:00</updated><title type='text'>Berlusconi e la letteratura omosessuale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-R3lTXeI/AAAAAAAAAC4/5DkQo85-ofs/s1600/copt13-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-R3lTXeI/AAAAAAAAAC4/5DkQo85-ofs/s1600/copt13-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-LTbNEPI/AAAAAAAAAC0/BY2qbe_RSHY/s1600/copt13.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-LTbNEPI/AAAAAAAAAC0/BY2qbe_RSHY/s1600/copt13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-ZabuunI/AAAAAAAAAC8/D7SVdilPZNw/s1600/copt13-2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-ZabuunI/AAAAAAAAAC8/D7SVdilPZNw/s1600/copt13-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Solo alcuni consigli di lettura a Silvio Berlusconi. Anche se sarebbe come dare perle ai porci. E come al solito la volgarità viene derubricata come una battuta. Questi libri non saranno mai letti da quell'essere. Ma questo è un pretesto per consigliarne la lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-4790239622845494184?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/4790239622845494184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/solo-alcuni-consigli-di-lettura-silvio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4790239622845494184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/4790239622845494184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/solo-alcuni-consigli-di-lettura-silvio.html' title='Berlusconi e la letteratura omosessuale'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TNA-R3lTXeI/AAAAAAAAAC4/5DkQo85-ofs/s72-c/copt13-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2118186051563117392</id><published>2010-11-02T03:12:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T03:12:58.214-07:00</updated><title type='text'>Raymond Carver</title><content type='html'>Continuo a pensare che leggere i racconti di quest'uomo sia una palestra essenziale per chi voglia scrivere. Che piacciano o no sono, dal punto di vista delle tecniche narrative un materiale da cui non si può prescindere. Raymond Carver e un pò della sua storia&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oapV2DzeYBw"&gt; http://www.youtube.com/watch?v=oapV2DzeYBw&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2118186051563117392?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2118186051563117392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/raymond-carver.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2118186051563117392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2118186051563117392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/raymond-carver.html' title='Raymond Carver'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8136061508509624316</id><published>2010-11-02T02:32:00.000-07:00</published><updated>2010-11-02T02:32:03.655-07:00</updated><title type='text'>Vivere di scrittura</title><content type='html'>Interessante articolo su La Repubblica di oggi 2 novembre dal titolo &lt;i&gt;La scrittura non paga&lt;/i&gt;. Diciamoci la verità, quanti di noi non vorrebbero poter vivere di questo? Dedicarsi, ai più diversi livelli, di scrittura. Ma non è facile. Le cifre sono da fame. A meno che non si raggiunga un volume di vendite&amp;nbsp; che oscilli tra le 50000 e le 100000 copie. A quel punto gli anticipi pagati dagli editori possono consentire un tenore di vita più che buono. Può essere utile e divertente consultare questi siti "&lt;a href="http://scrittoriprecari.wordpress.com/"&gt;Scrittori precari&lt;/a&gt;" e "Scrittori sommersi"&lt;a href="http://www.scrittorisommersi.com/"&gt;http://www.scrittorisommersi.com/&lt;/a&gt; . La rete ha contribuito non poco ha dare almeno la speranza di una diffusione meno difficile dei propri scritti. Ma lasciare il proprio lavoro per dedicarsi totalmente al mestiere di scrivere è privilegio per pochissimi. E spesso, tra quei pochissimi, qualcuno che farebbe meglio a tornare a guadagnarsi la vita in altro modo c'è.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8136061508509624316?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8136061508509624316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/vivere-di-scrittura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8136061508509624316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8136061508509624316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/vivere-di-scrittura.html' title='Vivere di scrittura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7221962650004571929</id><published>2010-11-01T02:27:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T02:27:37.114-07:00</updated><title type='text'>calvino e la scrittura</title><content type='html'>Lui è una continua ispirazione per chi, come me, si interessa di lingua e scrittura. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EPA2RFmtBJA"&gt;Calvino&lt;/a&gt; e le sue inesauribili Lezioni americane sono un materiale inesaurubile di idee e riflessioni. Ascoltiamoci questa intervista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7221962650004571929?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7221962650004571929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/calvino-e-la-scrittura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7221962650004571929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7221962650004571929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/calvino-e-la-scrittura.html' title='calvino e la scrittura'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8344926649875008674</id><published>2010-11-01T01:54:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T02:06:40.523-07:00</updated><title type='text'>commessi</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=EPA2RFmtBJA"&gt;Commessi&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È un film davvero illuminante per chi fa questo mestiere. Perché questo siamo anche se facciamo i librai. Anche perché non vedo nulla di ignobile in questo mestiere. Libraio è più nobile? Quando sono andata a rinnovare la carta d'identità l'impiegata mi ha chiesto che mestiere facessi. Le ho risposto, quasi con pudore, che faccio la libraia. Non so perché mi sarebbe piaciuto che comparisse sul mio documento d'identità. Che pretesa infantile, che stupido attaccarsi a un marchio di fabbrica. E infatti, allo sguardo perplesso dell'impiegata fa seguito il suo digitare sulla tastiera alla ricerca di questa parola. "Mi dispiace ma non è inserita nel database." Allora ha messo impiegata. Allora preferivo commessa. Non sono stata a chiederle se quella parola esistesse nel database. Ho avuto paura di trovare conferma del fatto che se non c'è una parola per dirlo, allora non esiste. Infatti libraio non esiste più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8344926649875008674?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8344926649875008674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/commessi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8344926649875008674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8344926649875008674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/commessi.html' title='commessi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1259582944266595586</id><published>2010-11-01T01:39:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T01:39:36.139-07:00</updated><title type='text'>Ho lo sconto dunque sono</title><content type='html'>Ci sono clienti che, alla casa, prima ancora di salutarti ti chiedono: "Fate sconti?" Oppure, con un sorrisino che vorrebe essere di complicità, con un tono di voce non troppo alto (per suggerire una confienza carbonara) ma neanche troppo basso da impedire che gli altri si accorgano di questo enorme privilegio chiedono: "Si ricorda che ho lo sconto vero?" E queste, per molti di loro sono le uniche modalità di relazione con il libraio. Mi suona così italiota questo modo di fare, oltre che estremamente cafone. Ma dove diavolo andrai con quell'euro che hai risparmiato da noi? O addirittura un euro e venti centesimi a volte. Li vai a mettere nelle mani di qualche mendicante per sentirti a posto con la tua anima? Oppure ti serviranno per pagare il gratta e sosta per parcheggiare il tuo suv? Ti farei pagare un caffè, quello di &lt;a href="http://www.angolotesti.it/F/testi_canzoni_fabrizio_de_andre_1059/testo_canzone_don_raffae_33185.html"&gt;Don Raffaè&lt;/a&gt; però&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1259582944266595586?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1259582944266595586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/ho-lo-sconto-dunque-sono.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1259582944266595586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1259582944266595586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/ho-lo-sconto-dunque-sono.html' title='Ho lo sconto dunque sono'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8725786104316858730</id><published>2010-11-01T01:22:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T01:22:56.348-07:00</updated><title type='text'>Cosa leggerei oggi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TM533yB7eDI/AAAAAAAAACw/HWzmIBlkQoY/s1600/2225707.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TM533yB7eDI/AAAAAAAAACw/HWzmIBlkQoY/s1600/2225707.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il suono della pioggia, il vento, una luce soffusa, le persiane ancora in parte abbassate. Una musica che si infila nelle pieghe di questa giornata. Non molto originale come suggestione di lettura ma, in fondo chi se ne importa dell'originalità. A me viene in mente questo libro. Un uomo senza la sua nave, senza il mare si perde per le strade del mondo. E penso a quanto sia importante sentirsi esattamente dove si vuole essere. Il senso di un'appartenenza che non imprigiona, non immobilizza. E una donna che arriva con la pioggia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8725786104316858730?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8725786104316858730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/cosa-leggerei-oggi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8725786104316858730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8725786104316858730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/cosa-leggerei-oggi.html' title='Cosa leggerei oggi'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aGez76ReNWs/TM533yB7eDI/AAAAAAAAACw/HWzmIBlkQoY/s72-c/2225707.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-2251011387455949679</id><published>2010-11-01T00:31:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T00:31:11.921-07:00</updated><title type='text'>Uno sporco mestiere</title><content type='html'>Mi piace molto questo blog &lt;a href="http://lememoriediunlibraio.blogspot.com/search?updated-min=2010-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&amp;amp;updated-max=2011-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&amp;amp;max-results=11"&gt;Le memorie di un libraio&lt;/a&gt;. Lo leggo con grande piacere perché mi ci riconosco in pieno. Sento così spesso parlare a sproposito del lavoro in libreria che cui vorrei che queste pagine finissero sotto gli occhi di chi con sguardo sognante dice:" Che bel lavoro che fate. Chissà quanto tempo avete per leggere in libreria." Ma cosa pensa la gente di questo lavoro? Ma cosa crede che sia? pensa davvero che ci sia cultura in quello che è diventato? E di quale cultura stiamo parlando? Di quella televisiva di Fazio? O dei siparietti finto letterari all'interno di quei disgustosi contenitori domenicali? Venite, venite parvulos a lavorare in libreria, anche solo per un mese. Così magari le parole usciranno meno ardite e melense dalle vostre bocche&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-2251011387455949679?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/2251011387455949679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/uno-sporco-mestiere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2251011387455949679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/2251011387455949679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/uno-sporco-mestiere.html' title='Uno sporco mestiere'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8426493533265886084</id><published>2010-11-01T00:17:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T00:17:27.726-07:00</updated><title type='text'>Un viaggio nel viaggio</title><content type='html'>Mi piace guardare le persone quando leggono in treno. Ma non mi interessa tanto sapere cosa leggono quanto osservare come lo fanno. La posizione che assumono, come lo sfogliano. Appoggiati allo schienale del sedile, piegati sul tavolinetto di fronte a loro. Ogni tanto lo sguardo si alza dalle pagine e vaga sullo schermo del finestrino su cui le immagini corrono veloci. I gesti che precedono la lettura sono quelli che mi piacciono di più: si apre lo zaino, si estraggono gli occhiale dalla custodia, le pezzuolina per pulirli. Poi la si ripiega. Una sorsata alla bottiglietta d'acqua e le mani che cercano di recuperare la pieghina con cui si è indicato dove la lettura è stata interrotta. E il mondo intorno scompare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8426493533265886084?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8426493533265886084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/un-viaggio-nel-viaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8426493533265886084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8426493533265886084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/un-viaggio-nel-viaggio.html' title='Un viaggio nel viaggio'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-8343347591759194685</id><published>2010-11-01T00:05:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T00:05:41.175-07:00</updated><title type='text'>Il mattino ha un libro in mano</title><content type='html'>Questa mattina mi sono svegliata alle cinque e mezza. Mi succede spesso quando sono contenta e ogni istante mi sembra un boccone appetitoso da gustare con voracità. Sono nella Tuscia, questa zona bellissima dell'alto Lazio e sono a casa della mia compagna. Piccoli frammenti di quitidianità, caffè, chiacchiere oziose e lente. I particolari assumono un'importanza dilatata dalla lentezza dei gesti. Il gatto sulla finestra, la mia compagna che si prepara un decotto alla salvia, la bottiglia di acqua sul tavolino, il tabacco, la sigaretta che si consuma lenta tra le dita. Attimi che si amplificano con una scia di sensualità. E la testa viaggia, pensa, fantastica in un tempo dilatato e fluido. C'è qualcosa di eccitante in tutto questo, quasi di fisico. Come se fossi calata in una sensazione di possibilità infinita. Respiro. E per contrasto mi vengono in mente alcuni momenti in libreria durante i quali mi sento come un criceto sulla ruota: l'illusione del movimento che si arrotola su sé stesso, che non ti fa fare neanche un passo. Allora guardo fuori dalla vetrina, cammino nervosa, evito i clienti e sfoglio un libro. Poi lo ripongo nello scaffale e ne prendo un altro. Cerco appigli tra le parole, una scialuppa di salvataggio all'inqietudine di essere dove non voglio. La libreria come gabbia. Sono brutti quei momenti. Cerco un disperato aiuto tra le pagine, lancio un urlo silenzioso a quei piccoli caratteri d'inchiostro stampati su carta. Ma ora, qui è tutto diverso. Mi lascio attraversare dal sentimento di carnalità che mi lega sempre più ai libri e sempre meno alle persone che entrano in libreria. Scarnificata, ridotta all'osso la mia voglia di relazionarmi con i clienti sento aumentare il bisogno fisico di libri. Un bacio alla mia compagna si mescola al mio naso affondato tra le pagine. E i pezzi sembrano tornare al loro posto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-8343347591759194685?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/8343347591759194685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/il-mattino-ha-un-libro-in-mano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8343347591759194685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/8343347591759194685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/11/il-mattino-ha-un-libro-in-mano.html' title='Il mattino ha un libro in mano'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7851948405457423975</id><published>2010-10-30T00:11:00.001-07:00</published><updated>2010-10-30T00:11:45.181-07:00</updated><title type='text'>Sto tornando</title><content type='html'>Dopo un mese di silenzio sto ricaricando le armi. Ho deciso che la diplomazia è la virtù dei deboli. Dopo 24 anni di onorato mestiere credo di potermi levare qualche sassolino dalla scarpa.&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7851948405457423975?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7851948405457423975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/10/sto-tornando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7851948405457423975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7851948405457423975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/10/sto-tornando.html' title='Sto tornando'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-3860325109941135092</id><published>2010-09-26T00:43:00.000-07:00</published><updated>2010-09-26T00:43:31.593-07:00</updated><title type='text'>Le responsabilità del lettore</title><content type='html'>E domani, per dare fiato alle nostre casse che languono, aspettiamo l'uscita del nuovo libro di Ken Follett. Cosa dire? Fino a quando alcuni titoli funzioneranno come droga e alcuni lettori saranno come tossici in crisi di astinenza questa sarà la soluzione per pagarci gli affitti. In un circolo vizioso di aria fritta data in pasto a stomaci vuoti. Certo ci vuole coraggio per pubblicare libri degni di questo nome ma ce ne vuole altrettanto per leggere libri degni di questo nome. Fino a quando entrerà in libreria un lettore tipo quello di ieri che, dopo averci fatto tirare fuori una ventina di testi, se ne esce dicendo: "Ora vado a informarmi sui giornali per vedere cosa merita davvero di essere letto" credo che non cambierà nulla. Ormai il pantano del mondo editoriale sta trascinando le intelligenze in un buco nero di giàvistogiàlettogiàstampato. In un perpetuarsi senza soluzione di continuità di roba tagliata male (tanto per restare nella metafora della tossicodipendenza). Perché l'abitudine al leggere solo ciò che si conosce è una vera e propria forma di dipendenza. E la necessità di una cura disintossicante deve essere avvertita dal tossico in primis, cioè dal lettore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-3860325109941135092?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/3860325109941135092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-del-lettore_26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3860325109941135092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/3860325109941135092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-del-lettore_26.html' title='Le responsabilità del lettore'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5607891017633863601</id><published>2010-09-26T00:38:00.001-07:00</published><updated>2010-09-26T00:38:36.165-07:00</updated><title type='text'>Le responsabilità del lettore</title><content type='html'>E domani, per dare fiato alle nostre casse che languono, aspettiamo l'uscita del nuovo libro di Ken Follett. Cosa dire? Fino a quando alcuni titoli funzioneranno come droga e alcuni lettori saranno come tossici in crisi di astinenza questa sarà la soluzione per pagarci gli affitti. In un circolo vizioso di aria fritta data in pasto a stomaci vuoti. Certo ci vuole coraggio per pubblicare libri degni di questo nome ma ce ne vuole altrettanto per leggere libri di questo nome. Fino a quando entrerà in libreria un lettore tipo quello di ieri che, dopo averci fatto tirare fuori una ventina di testi, se ne esce dicendo: "Ora vado a informarmi sui giornali per vedere cosa merita davvero di essere letto" credo che non cambierà nulla. Ormai il pantano del mondo editoriale sta trascinando le intelligenze in un buco nero di giàvistogiàlettogiàstampato. In un perpetuarsi senza soluzione di continuità di roba tagliata male (tanto per restare nella metafora della tossicodipendenza). Perché l'abitudine al leggere solo ciò che si conosce è una vera e propria forma di dipendenza. E la necessità di una cura disintossicante deve essere avvertita dal tossico in primis, cioè dal lettore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5607891017633863601?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5607891017633863601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-del-lettore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5607891017633863601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5607891017633863601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/le-responsabilita-del-lettore.html' title='Le responsabilità del lettore'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-7404310917231486106</id><published>2010-09-25T23:07:00.000-07:00</published><updated>2010-09-25T23:07:12.601-07:00</updated><title type='text'>C'è bisogno di aria nuova</title><content type='html'>Continuo, in questi giorni, il mio viaggio nella rete alla ricerca di scritti, editori e materiale letterario sconosciuto ai più. E mi riconfermo nell'idea che gente che sa scrivere non ce n'è pochissima. Mi scarico, dove possibile, pdf di libri, capitoli, racconti e vengo assalita dalla rabbia. Rabbia nel constatare come la maggior parte di loro non arriverà mai in libreria. Rabbia per lo schifo che avvolge e permea di sé la percezione che sempre più ho del mio mestiere, che è, appunto quello del libraio. Sempre più vittime o complici di un'editoria del nulla, storie sempre uguali, inutile e scritte spesso male. Difficile trovare un guizzo di novità, di ricerca. Vere e proprie nullità letterarie gonfie e tronfie del marchio editoriale blasonato con cui escono dall'anonimato a cui sarebbero più giustamente destinate. Ma si sa, piove sempre sul bagnato. Allora continuiamo a vendere sempre le stesse cose: vampiri, figli abbandonati che vengono ritrovati dopo secoli, bambini seviziati in qualche bosco scandinavo che fa tanto nordico modaiolo, madri cattive che muoiono distrutte da un inguaribile senso di colpa. Perpetuiamo questo mercato del niente che però non costa quanto meriterebbe. Ventiquattro, venticinque euro per acquistare un prezioso volume di 'monnezza letteraria. E intanto un fiume carsico di cose belle e degne che restano pubblicate solo su qualche glorioso blog e da qualche coraggioso piccolo editore. Piccolo non è un giudizio di valore, solo una constatazione legata agli standard della più bieca visibilità. E intanto i lettori, inermi e pigri continuano a farsi anestetizzare il gusto dall'editoria del livellamento. Ma siccome non accetto questo stato di cose vi segnalo il sito di &lt;a href="http://vibrisse.wordpress.com/"&gt;Vibrisse &lt;/a&gt;su cui potete trovare alcuni racconti degni di attenzione. Se non vi accontentate delle classifiche di vendita che stanno alla vera letteratura come i surgelati al cibo di stagione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-7404310917231486106?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/7404310917231486106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/ce-bisogno-di-aria-nuova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7404310917231486106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/7404310917231486106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/09/ce-bisogno-di-aria-nuova.html' title='C&apos;è bisogno di aria nuova'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5297722084181279288</id><published>2010-08-31T21:51:00.000-07:00</published><updated>2010-08-31T21:51:39.480-07:00</updated><title type='text'>Una rete di qualità</title><content type='html'>Ieri ho inviato una mail ad alcuni editori piccoli e di qualità per far loro questa proposta: una serie di presentazioni e serate di lettura dei loro testi nella mia libreria &lt;a href="http://www.libreriatrittico.it/index.php?option=com_frontpage&amp;amp;Itemid=1"&gt;Il Trittico&lt;/a&gt; e di intitolare questa iniziativa "Il Trittico con i piccoli editori". Sull'onda delle riflessioni che sto facendo negli ultimi giorni vorrei trovare il modo di creare una rete di voci alternative, nei contenuti e nei modi di comunicare. Non si tratta di entrare nel circolo vizioso della competizione. Noi, come piccola libreria non siamo in competizione con i grandi gruppi e i piccoli editori non sono in competizione con i colossi dell'editoria. Si tratta di cercare percorsi diversi, di districarsi attraverso logiche di mercato che oscurano, con la loro massiccia ombra,&amp;nbsp; proposte e progetti centrifughi rispetto al solito. Essere piccoli può non essere uno svantaggio se vuol dire diventare dinamici, flessibili e più efficaci nel muoversi. Nessuno di noi può permettersi passaggi televisivi, interviste blasonate e posti privilegiati nelle stanze che contano. Vogliamo provarci?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5297722084181279288?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5297722084181279288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/una-rete-di-qualita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5297722084181279288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5297722084181279288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/una-rete-di-qualita.html' title='Una rete di qualità'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1938086380016367844</id><published>2010-08-31T08:18:00.000-07:00</published><updated>2010-08-31T08:18:25.385-07:00</updated><title type='text'>Piccoli editori: andiamo avanti a parlarne?</title><content type='html'>Sono contenta che i miei due precedenti post abbiano avuto qualche riscontro. Devo dire che fare i librai diviene ogni giorno di più un esercizio di ricerca di senso. Interrogarsi su cosa si sta vendendo non è più una domanda oziosa. Straripa dalle pieghe di un disagio che, almeno per quanto mi riguarda, sta diventando ogni giorno più incontenibile. Troppo marketing, troppi conti da far quadrare, troppe legiche commerciali slegate dal senso etico di questo mestiere. Il problema della visibilità sta diventando troppo preponderante in un mondo che dovrebbe essere più portato, per sensibilità e predisposizione, ad una valorizzazione dei contenuti. Un baraccone pieno di parole vuote o, al massimo, piene di niente. Però penso anche che, come si augura Vila Matas, si riesca ad uscire dalla logica del best seller anche grazie a lettori più attenti. Forse è come parlare del sesso degli angeli, ma la gente legge quello che trova e l'editoria (nella maggior parte dei casi) anestetizza le capacità critiche. È altrettanto vero e triste che questi due elementi viaggiano in una colpevole complicità. E, come diceva la Yourcenar nel suo meraviglioso Memorie di Adriano "Non c'è niente di più volgare dei nostri complici"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1938086380016367844?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1938086380016367844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/piccoli-editori-andiamo-avanti-parlarne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1938086380016367844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1938086380016367844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/piccoli-editori-andiamo-avanti-parlarne.html' title='Piccoli editori: andiamo avanti a parlarne?'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-1506126093343009838</id><published>2010-08-30T06:19:00.000-07:00</published><updated>2010-08-30T06:19:14.137-07:00</updated><title type='text'>Piccoli è bello</title><content type='html'>Nel post di ieri segnalavo alcune case editrici piccole e di gran valore. Case editrici che combattono ad armi impari con i colossi. Hanno, spesso, come principale canale comunicativo internet con tutte le sue potenzialità. Devo ammettere però che fare la libraia e non avere mai trovato un rappresentante che me ne parlasse in modo poco più che affrettato e frettoloso un po' mi inquieta. Mi pongo sempre più domande su cosa voglia dire fare i librai e su cosa sia l'editoria in questo paese. Comunque oggi vorrei segnalare altri editori di cui mi piacerebbe riempire gli scaffali di questa mia libreria virtuale. Cominciamo con &lt;a href="http://www.edizionidellasera.com/"&gt;Edizioni della Sera&lt;/a&gt;, giovane ed intraprendente casa editrice romana. Date poi un'occhiata ai siti di &lt;a href="http://www.neoedizioni.it/neo/"&gt;Neo edizioni&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.gaffi.it/chisiamo.shtml"&gt;Gaffi &lt;/a&gt;e sfogliate i loro cataloghi. Un po' d'aria fresca signori!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-1506126093343009838?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/1506126093343009838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/piccoli-e-bello.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1506126093343009838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/1506126093343009838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/piccoli-e-bello.html' title='Piccoli è bello'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-6350019585930206165</id><published>2010-08-29T02:35:00.000-07:00</published><updated>2010-08-29T02:35:50.979-07:00</updated><title type='text'>Fino a quando c'è buona editoria c'è speranza</title><content type='html'>Questa mattina stavo consultando i cataloghi on line di alcune case editrici. Questo lavoro mi serve per alcuni progetti editoriali e librari che vorrei realizzare nei prossimi mesi. Devo dire che ho avuto delle bellissime sorprese. Ci sono, in Italia, case editrici davvero ottime, innovatrici, vivaci. Che fanno davvero ricerca, che fanno davvero lavoro editoriale. Purtroppo sono oscurate dallo strapotere mediatico dei così detti grandi. Io vi consiglio con molto entusiasmo di consultare il link delle prime tre che ho visionato oggi. La prima è la casa editrice&lt;a href="http://www.lasvegasedizioni.com/home.htm"&gt; Las Vegas&lt;/a&gt;. Potete scaricare alcune pagine dei libri in catalogo. La stessa cosa potete farla consultando il catalogo di &lt;a href="http://www.transeuropaedizioni.it/"&gt;Transeuropa&lt;/a&gt; casa editrice di tondelliana memoria. E poi fate un giro tra le pagine web di &lt;a href="http://www.galaadedizioni.com/"&gt;Galaad Edizioni&lt;/a&gt;. Io sono emozionata dalle scoperte letterarie fatte fino a questo momento. Nei prossimi giorni altre indicazioni su altri giacimenti di letteratura di qualità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-6350019585930206165?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/6350019585930206165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/fino-quando-ce-buona-editoria-ce.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6350019585930206165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/6350019585930206165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/fino-quando-ce-buona-editoria-ce.html' title='Fino a quando c&apos;è buona editoria c&apos;è speranza'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5789923164377090808.post-5156914908121685922</id><published>2010-08-26T22:33:00.000-07:00</published><updated>2010-08-26T22:33:32.032-07:00</updated><title type='text'>Recensioni e neurolinguistica</title><content type='html'>Alcuni miei articoli pubblicati sul sito della &lt;a href="http://www.palestradellascrittura.it/"&gt;Palestra della scrittura&lt;/a&gt;. Un laboratorio in continua ricerca, una rete di collaboratori che studiano, lavorano e si allenano sul ring della parola e della comunicazione.&lt;br /&gt;Questo un articolo su un libro molto interessante e cioé &lt;a href="http://www.palestradellascrittura.it/dettaglio.aspx?ID=ELE0000406"&gt;Un matematico legge i giornali. &lt;/a&gt;Credo sia sempre più importante leggere le notizie stando sempre vigili e attenti al modo in cui ci vengono propinate.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Poi vorrei proporvi un altro articolo che mi è stato ispirato dalla lettura di quello che, per me, è il capolavoro di Emmanuel Carrere. Si tratta di &lt;a href="http://www.palestradellascrittura.it/it/E_POI/i_laboratori/bilinguismo/bilinguismo.aspx"&gt;Romanzo russo&lt;/a&gt;, pubblicato qualche mese fa da Einaudi. Non sono già più considerate novità editoriali (i mesi nell'editoria ormai hanno valore di anni) ma io vi consiglio di procurarveli e leggerli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5789923164377090808-5156914908121685922?l=geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/feeds/5156914908121685922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/recensioni-e-neurolinguistica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5156914908121685922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5789923164377090808/posts/default/5156914908121685922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://geraldine-wwwlibrinellarete.blogspot.com/2010/08/recensioni-e-neurolinguistica.html' title='Recensioni e neurolinguistica'/><author><name>geraldine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06276232585039442162</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://1.bp.blogspot.com/-6dEOb1Hc5Sk/TY9SLeqKpSI/AAAAAAAAADk/G0UvTaT32U8/s220/Geraldine%2BMeyer.jpeg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
